Il dolore
M5s: «Occhio a chi chiede soldi per noi»
I pentastellati mettono in guardia la città dopo l’episodio di un sedicente delegato alla raccolta fondi che si aggira in centro
GROSSETO. Le campagne elettorali hanno bisogno di finanziamenti e, in vista della corsa al Municipio grossetano, i partiti si attrezzano. Ma – a quanto pare – anche i truffatori si adeguano al momento preelettorale, escogitando nuovi, pericolosi piani per spillare soldi a ignari cittadini e mettere in cattiva luce i candidati.
È quanto sarebbe successo ai danni del Movimento 5 stelle di Grosseto che, in una nota divulgata ieri, mette in guardia cittadini e simpatizzanti: «Diffidate da chi chiede soldi per conto del Movimento 5 stelle di Grosseto».
L’episodio, che ha spinto i pentastellati a mettere le mani avanti, è semplice da raccontare: un sedicente delegato del M5s andrebbe in giro per le vie del centro storico a chiedere soldi per conto del Movimento; i soldi – a quanto lui dice – sarebbero destinati a sostenere la campagna elettorale dei Cinque stelle.
Ecco come i penstellati descrivono quanto sarebbe accaduto. «Un personaggio, in città, nel pieno centro storico – dettagliano in una nota i pentastellati grossetani – si è rivolto a un professionista spacciandosi come delegato dal Movimento 5 stelle di Grosseto» incaricato di «raccogliere fondi per finanziare la campagna elettorale».
«Nessuno – toglie equivoci dal campo il M5s – è autorizzata a fare questo tipo di richieste per conto e per nome del M5s Grosseto».
In attesa di avere maggiori dettagli riguardo la vicenda il Movimento invita i grossetani a diffidare da richieste del genere.
Gli attivisti, nel frattempo, stanno valutando la possibilità di muoversi per vie legali contro il truffatore che, oltre a spillare soldi a ignari cittadini, crea un danno di immagine al Movimento in un momento molto delicato come quello di una campagna elettorale.
Il Movimento renderà note nei prossimi giorni «le trasparenti modalità di finanziamento che ha scelto di utilizzare per le Comunali».
Altri metodi – del tutto legali e molto tradizioni – sono intanto nei piani del M5s grossetano per rimpinguare le casse in vista delle spese che servono a sostenere la candidatura di Giacomo Gori, aspirante sindaco di Grosseto.
Si tratta di una cena di autofinanziamento, in agenda questa sera al Tce, in via Bulgaria. La cena sarà l’occasione, per chi volesse conoscere i candidati al consiglio comunale, dialogare con l’aspirante sindaco Giacomo Gori o semplicemente passare una serata «e contribuire al cambiamento della città» – scrivono dal Movimento 5 stelle – può contattare il numero 389 1167497.
La cena di autofinanziamento costa 20 euro a partecipante.
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