Il Tirreno

Grosseto

«Soldi del progettone non versati in busta»

«Soldi del progettone non versati in busta»

La Uil protesta con la direzione dell’azienda sanitaria «L’impegno prevedeva la liquidazione per gennaio»

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GROSSETO. Uil Federazione poteri locali protesta con la nuova azienda sanitaria. Motivo: il mancato pagamento ai dipendenti di quanto previsto dal “Progettone” per il mese di gennaio 2016.

Il sindacato ricorda che «il personale ha partecipato con spirito di abnegazione ed impegno all’attività sanitaria dell’Azienda, concretizzando azioni e realizzando obiettivi, anche a fronte di promesse fatte da tempo, ma, purtroppo, ancora non mantenute». La segreteria ricorda che il progetto di miglioramento aziendale (il “progettone”) era stato «fortemente voluto dalla ex Direzione aziendale della Asl9 Mariotti, circa due anni fa, e portato avanti anche dal vice commissario Testi. Prevedeva il coinvolgimento di tutti i dipendenti attraverso azioni coordinate dai referenti (soggetti individuati su base volontaria), attraverso l'individuazione di obiettivi tesi a migliorare il clima e l'organizzazione aziendale (come estremo tentativo di mantenere ancora la motivazione nel personale), in cambio della corresponsione di risorse aziendali già individuate nel bilancio economico aziendale. A tale proposito, ricordiamo gli incontri assembleari tenuti personalmente dal dottor Mariotti, con il personale delle varie sedi provinciali, i gruppi di lavoro, gli obiettivi individuati ed il loro raggiungimento, ed infine la valutazione che ha interessato l'organismo interno di valutazione».

Uil ricorda che nell’ultimo appuntamento, prima di Natale, «nonostante che la liquidazione della seconda tranche, fosse già stata rimandata da tempo», vi fu «l'insistente richiesta da parte sindacale che il “progettone” venisse liquidato entro la fine dell'anno, con l'intento di provvedere al saldo entro gennaio 2016. Alla fine della fiera i lavoratori della ex Asl9 non si sono visti retribuire, con il mese gennaio, l’importo del "progettone", come invece era stato loro assicurato più volte e ripetutamente».

A Uil Fpl ciò che «interessa è che i lavoratori non vengano ulteriormente penalizzati. Registriamo, comunque e purtroppo, ancora una volta la mancanza di sensibilità nel riconoscere, valorizzare e capitalizzare lo spirito di sacrificio dei lavoratori. Oltre tutto occorrerà tenere conto anche dei riverberi sull’aspetto dell’ immagine che il fatto, avrà sulla nuova Direzione aziendale di Area vasta, con la quale auspichiamo di potersi incontrare quanto prima come rappresentanza sindacale».

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