Il Tirreno

Grosseto

Dipendente perde il ricorso contro l’Asl

Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso d’urgenza di una dipendente della Asl 9 che aveva protestato con l’azienda per aver ricevuto un no, nel dicembre scorso, alla trasformazione del rapporto...

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Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso d’urgenza di una dipendente della Asl 9 che aveva protestato con l’azienda per aver ricevuto un no, nel dicembre scorso, alla trasformazione del rapporto di lavoro in part time, dopo essere rientrata dal congedo per maternità. La dipendente chiedeva di poter entrare in servizio dopo le 7.30 in modo da poter accompagnare la figlia piccola all’asilo nido: quest’ultima non poteva essere accompagnata dal marito, il quale ha un lavoro nella stessa amministrazione che prevede anche turni di reperibilità notturna; impossibile far affidamento ai suoceri. Secondo la dottoressa Casoli, il marito potrebbe chiedere l’esonero dai turni notturni (vi è stato tra l’altro applicato solo cinque volte in un anno); in caso di coincidenza del turno pomeridiano dei coniugi, la donna potrebbe ricorrere a una baby sitter; l’azienda ha una consuetudine che impone di evitare la sovrapposizione di turni di persone coniugate tra loro. E vi è comunque una nuova fattispecie di trasformazione del rapporto part time sino a concorrenza del congedo parentale. (p.s.)

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