Il Tirreno

Grosseto

Un giardino d’artista

Un giardino d’artista

Dedicato a Norma Parenti, è stato ideato da Maria Dompè

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Un giardino sulle mura, un nuovo spazio contemporaneo custodito tra antiche pietre trecentesche, è stato aperto ieri mattina. Quello del centro storico basso è un giardino d'artista ideato dalla scultrice Maria Dompè, che ha pensato a un opera in grado di dialogare sia con il passato, con le mura che circondano il giardino, che con il futuro, con il pozzo dei desideri situato al centro della spirale, all’interno del quale, proprio ieri mattina, sono state inserite le lettere scritte dai ragazzi delle scuole medie, che tra vent’anni saranno lette e poi sostituite dai desideri della nuova generazione di studenti.

A completare l’atmosfera del giardino, che si affaccia sulla campagna sottostante fino al mare, contribuisce la musica di sottofondo, che suona all’arrivo dei passanti grazie a dei sensori.

L’opera ha visto un investimento di 100.000 euro ed è compresa all’interno dei circa 60.000 euro impiegati per la riqualifica della zona, denaro che viene sia dalle casse del Comune che dai finanziamenti della Regione Toscana attraverso i fondi europei per la cultura. «Questo giardino fa parte del progetto di riqualificazione delle mura di Massa – ha detto il sindaco Marcello Giuntini – e comprende i lavori che sono stati fatti nel tratto di via Maremma e in via Massetana».

L’accesso al giardino da via Massetana è tramite una rampa che porta a un varco costruito tra le Mura Massetane, che, rassicura l’architetto Antonio Troisi, non sono state toccate: «per aprire il varco non abbiamo intaccato minimamente le pietre antiche, il passaggio è infatti stato inserito al posto di un muretto di recente costruzione, un varco in quel punto esisteva già e serviva come collegamento tra gli orti. Il nostro lavoro è stato esclusivamente di salvaguardia , abbiamo creato i camminamenti a valle, pensato ad una migliore illuminazione per valorizzare la bellezza delle pietre e fatto lavori di consolidamento dove necessario». L’inaugurazione ufficiale del giardino, che sarà dedicato a Norma Parenti, si terrà in primavera, quando tutte le piante saranno in fiore.

Giulia Sili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze