La manifestazione
Trovato morto in casa: non è omicidio
Bellucci sarebbe stato ucciso da un malore e si sarebbe ferito alla testa cadendo
GROSSETO. Mistero risolto. Bruno Bellucci, l’uomo di 57 anni trovato morto tre giorni fa nella sua casa in via Rossini 16, non è stato ucciso. È morto probabilmente a causa di un problema cardiaco e la ferita che i sanitari del 118 prima e i poliziotti dopo hanno visto sulla sua testa potrebbe essere stata causata proprio dalla caduta dopo il malore. È questo il primo risultato dell’autopsia effettuata dall’equipe medico legale guidata dal professor Mario Gabbrielli dell’università di Siena che ha escluso l’ipotesi omicidio. Un’ipotesi che era stata formulata dopo che il corpo dell’uomo era stato trovato nella sua camera da letto, sdraiato sul pavimento a faccia in giù e con una ferita alla testa.
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Bellucci aveva avuto un incidente qualche tempo prima e non era ancora tornato in perfetta forma. Soffriva di cuore da tempo e lunedì mattina, dopo essere stato all’orto come sempre era tornato a casa. Poco dopo era arrivata la sua compagna, con la quale condivideva l’appartamento di via Rossini: era stata la donna a trovarlo morto e a dare subito l’allarme al 118. I sanitari, arrivati nell’appartamento, non avevano potuto fare altro che constatare la morte di Bellucci. Erano arrivati anche i poliziotti delle volanti, insieme a quelli della squadra mobile. C’era sangue, sul pavimento e il cinquantasettenne aveva una ferita alla testa. L’appartamento è stato passato al setaccio anche dagli uomini della scientifica. Ma quella ferita alla testa non sarebbe stata la conseguenza di un atto violento.
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