Il Tirreno

Grosseto

monte argentario presenta il “dup”

I nuovi programmi comunali «Priorità turismo e sviluppo»

di Andrea Capitani
I nuovi programmi comunali «Priorità turismo e sviluppo»

MONTE ARGENTARIO. Il turismo alla base del Documento Unico di Programmazione 2016/2018 (Dup) presentato lunedì sera in consiglio comunale dopo l’approvazione in giunta. Con il decreto 118 del 2011,...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Il turismo alla base del Documento Unico di Programmazione 2016/2018 (Dup) presentato lunedì sera in consiglio comunale dopo l’approvazione in giunta. Con il decreto 118 del 2011, i comuni si devono dotare di un documento che viene fuori dal bilancio di mandato, della durata dell’amministrazione e da redarre dalla giunta che si insedia.

«Nel nostro caso - spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Priscilla Schiano - il nostro Dup avrà valenza 2016-2018 e coprirà l’ultima parte del mandato. Si inserisce tutta la programmazione del bilancio di mandato e ciò che l’amministrazione ha proposto ai cittadini».

Il Dup è diviso in due sezioni: si sviluppa nella parte strategica, con lo studio dei fattori interni ed esterni all’amministrazione, la valutazione di obiettivi e risorse, mentre la sezione operativa di sviluppo ha una durata diversa. Il Dup anticipa così il bilancio di previsione, che cambierà rispetto al passato e avrà durata maggiore (tre anni). Verranno poi approvati il piano dettagliato degli obiettivi e il piano della performance, che definiranno gli obiettivi che partono dalla volontà del politico fino a valutare i compiti e la realizzazione degli uffici tecnici, andando ogni anno a inserire quello che è previsto fino a fine mandato e la collocazione di risorse economiche e di personale. «Il Dup è un nuovo documento - puntualizza il vicesindaco - e ha un processo che richiederà tempi adeguati per perfezionarlo, ma si potrà migliorare e rivedere. Dal nostro bilancio di mandato sono stati estrapolati quattro indirizzi strategici: la politica della macchina comunale; Argentario sicuro, pulito e sostenibile; sociale e cultura; economia del mare, nuovo turismo, bellezza e sviluppo. La “mission” principale del nostro comune è il turismo, quindi bisogna fare obiettivi operativi su come attuarlo, come progetto Caravaggio, borghi più belli, bandiera blu, percorsi naturali ma anche viabilità, decoro, lavori pubblici e tante altre cose. Nel documento sono presenti ben 125 pagine riguardanti lo sviluppo di questo settore». «Abbiamo sempre puntato sull’importanza di avere un programma - aggiunge il sindaco Arturo Cerulli - . Per fare tutto bisognerebbe avere due sindaci: uno che segue il quotidiano e uno la programmazione. L’Argentario deve lavorare sul turismo anche se noi siamo figli di contadini e pescatori; bisogna puntare, ad esempio, sui corsi sui inglese e russo per poter migliorare». «Quello che abbiamo scritto su quel documento - conclude il consigliere Umberto Amato - è ciò che è nella possibilità di fare dell’amministrazione, e non un libro dei sogni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze