La manifestazione
Bilancio comunale Castiglione beffato
Mazzarello: «Abbiamo superato i limiti del Patto di stabilità per colpa della burocrazia. Ma i nostri conti sono in ordine»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I conti tengono nelle casse pubbliche di Castiglione della Pescaia: secondo quanto dichiara l’assessore al bilancio Federico Mazzarello. A Palazzo civico si sta per approvare l’ultimo bilancio previsionale prima della tornata elettorale di maggio e il responsabile delle finanze della giunta Farnetani fa il punto.
«Siamo riusciti in quattro anni a ridare solidità ai bilanci del nostro Comune – dice Mazzarello – riducendo costi di gestione dell’azienda partecipata ed eliminando spese per incarichi e consulenze esterne». Oggi dunque «la situazione economica e finanziaria dell’ente è sana – sostiene l’assessore – e possiamo fare programmi a lungo termine, senza le ansie con le quali abbiamo lavorato per i primi tre anni».
Secondo Mazzerello il Comune di Castiglione della Pescaia è stato amministrato con oculatezza in questi tre anni, eppure la virtù – come una sorta di beffa – non sarebbe premiata «Aver rispettato per quattro anni il patto di stabilità – dice l’assessore alle finanze – aver ridotto del 25% il livello di indebitamento dell’ente, non aver acceso nuovi mutui, aver utilizzato l’avanzo di amministrazione per estinguere anticipatamente parte di essi sembra ancora non bastare – continua Mazzarello – Potremmo dire di aver rispettato il Patto di stabilità, se non fosse per un errato versamento (legato alla ripartizione del fondo di solidarietà comunale) che il Ministero ha effettuato a molti comuni d’Italia a fine 2014. Esso, per problemi puramente burocratici, ci espone al rischio di non rispettare il vincolo di Stabilità, con tutte le conseguenze che ne derivano».
La situazione sarebbe nota a tutti i livelli amministrativi, tant’è che Anci e l’Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) si starebbero occupando del disagio di numerosi Comuni, tra cui anche Castiglione della Pescaia. «Hanno presentato un emendamento alla Legge di Stabilità – dice Mazzarello – e uno al decreto Mille Proroghe portando alla luce tale situazione e chiedendo che tali somme non venissero considerate nel calcolo del Patto di Stabilità. Purtroppo – precisa l’assessore – ad oggi tali atti non hanno prodotto alcunché. Noi nel frattempo continuiamo ad amministrare, a pagare i nostri fornitori e le nostre ditte nei tempi previsti. Continueremo – conclude – a programmare lavori, forti della tenuta dei conti e di aver rispettato, all’interno dei numeri del nostro bilancio, i vincoli che le leggi ci hanno imposto».
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