Proteste
L’impegno di Benini e Stella «Ora via a progetti concreti»
FOLLONICA. «Ora dobbiamo dare gambe al progetto». I sindaci di Follonica, Andrea Benini, e di Scarlino, Marcello Stella, sono in sintonia su questo aspetto: dopo la firma del protocollo serve mettere...
FOLLONICA. «Ora dobbiamo dare gambe al progetto». I sindaci di Follonica, Andrea Benini, e di Scarlino, Marcello Stella, sono in sintonia su questo aspetto: dopo la firma del protocollo serve mettere in moto subito delle politiche unitarie per la gestione del golfo, da Piombino fino al territorio scarlinese. I temi da affrontare insieme sono diversi e toccano vari aspetti: commercio, ricettività, tutela del mare e ittica in generale.
«Spesso in politica si abusa del termine tavoli – dichiara Benini – Noi lavoriamo in sinergia da tempo ma serviva oggi un atto amministrativo che siglasse ufficialmente il passo numero due, quello in cui dalle parole si passa ai fatti. Ci sono aspetti importanti sui quali dobbiamo lavorare in sintonia, dallo sviluppo del porto di Piombino, alle relazioni con gli enti superiori, come Regione e Demanio, che, specialmente nel secondo caso, non sono così immediate».
Il sindaco di Follonica ha spiegato che aprire un dialogo con lo Stato non è così veloce: ci sono infatti competenze differenti e spesso si entra in percorsi non proprio lineari, ma l’unione di tre Comuni renderà sicuramente più semplice il confronto con le istituzioni statali, anche perché la presenza alla firma del protocollo del sottosegretario all’ambiente, Silvia Velo, dà già delle garanzie per il futuro. Altro aspetto da non dimenticare il turismo, a giudizio di Benini: una ricettività che sia di qualità, attrattiva sì, ma nel contempo rispettosa dell’ambiente.
«La costa scarlinese è pari a undici chilometri e comprende spiaggia, roccia e zone protette – spiega Stella – Io credo che come ha detto Benini sia necessario dare subito gambe a questo accordo: gli obiettivi che abbiamo sono comuni, dalla tutela del patrimonio marino, alla salvaguardia della costa rispetto all'erosione. In più per quanto riguarda nello specifico Scarlino è oggi necessario verticalizzare i rapporti tra la nostra area industriale e quella piombinese: dal polo del Casone fino a quello di Piombino, per allargare gli obiettivi e lavorare in sinergia». Saranno i prossimi mesi a dire se dalla firma del documento scaturiranno progetti concreti come promesso dai sindaci di Follonica e Scarlino.
Paola Villani
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