La manifestazione
La caldaia è rotta, la scuola chiude
Porto Ercole, a causa del guasto gli studenti sono rimasti al freddo, ma l'intervento di ripristino è già in agenda
PORTO ERCOLE. La caldaia si è rotta giovedì 21 gennaio 2016 e venerdì 22 gennaio ha lasciato al freddo gli alunni. Domani la scuola media e primaria di Porto Ercole rimarrà chiusa per intervento urgente. A comunicarlo è il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli che scherzosamente aggiunge: «Ci scusiamo per l’inconveniente e con i bimbi di Porto Santo Stefano, che invece dovranno andare a scuola».
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Motivo della chiusura sarà dunque la riparazione della caldaia, con la sostituzione della scheda per la pompa di ricircolo che in precedenza causava malfunzionamenti. Nei giorni scorsi alcuni genitori si sono lamentati sul fatto che la caldaia fosse spenta, ipotizzando che fossero finite le scorte di gasolio. Ipotesi smentita dagli amministratori comunali, visto che a causare il malfunzionamento era una scheda difettosa. Gli operai sono dunque già al lavoro per risolvere il problema, cosa che renderà però necessario chiudere la scuola per un giorno visto che l’arrivo del pezzo da sostituire è previsto per domattina.
Per quanto riguarda invece la scuola media dell’Appetito a Porto Santo Stefano, sono iniziati i lavori per la costruzione di una rampa di scale, che dal parcheggio di via dell’Appetito porterà direttamente alla scuola. Questo per permettere ai ragazzi, che spesso raggiungono l’edificio a piedi, di poter camminare in tutta sicurezza, dato che in precedenza erano costretti a passare dalla strada dove, di norma, transitano i pullman scolastici. In un punto della carreggiata infatti non è presente il marciapiede per un passaggio tranquillo degli studenti. Un lavoro reso necessario anche dopo l’accorpamento dei bambini delle elementari alla struttura del Valle, con il conseguente arrivo dei ragazzi più grandi ad una struttura nella quale, in precedenza, si recavano i più piccoli.
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