Attenzione
Scarlino e Follonica fuori dalle partecipate
Nessuna nomina ai vertici dei cda: peserebbe la lotta contro l’inceneritore Nervi tesi nel Pd, sfuma il nome di Barbara Pinzuti al vertice dell’Epg
FOLLONICA. Follonica e Scarlino a bocca asciutta: nessuna presidenza delle partecipate in vista per i politici dei due comuni.
Ancora mal di pancia in seno al Pd: dopo la bufera scoppiata per la nomina di Lidia Bai (ex sindaco di Massa Marittima) ai vertici del geoparco delle Colline Metallifere, adesso in casa democratica si rischiano malumori ancora più forti. Nei giorni scorsi tra Massa Marittima e Follonica è scoppiata una polemica che ha investito il Pd provinciale: la maggioranza e il sindaco del golfo, Andrea Benini, hanno pubblicamente contestato la scelta di Bai come presidente del geoparco. Il motivo? All’ente serve un rilancio complessivo e un differente rapporto con il territorio, mentre con l’ex sindaco massetano si è percorsa la linea opposta. Adesso ecco una nuova tempesta: a quanto pare gli esponenti di Follonica e Scarlino non saranno coinvolti nelle nomine ai vertici di tre importantissime partecipate quali Sei Toscana, Epg, Acquedotto del Fiora, perché “colpevoli” di aver contrastato con battaglie giudiziarie il funzionamento dell’inceneritore scarlinese. Pare che, durante un’assemblea dei sindaci del Grossetano dei giorni scorsi, siano state queste le parole dei vertici provinciali del Pd: un colpo che sicuramente non verrà ben digerito dagli esponenti follonichesi e scarlinesi del partito, che potrebbero restare fuori dai giochi in una partita di non poco conto.
Le presidenze di tante partecipate, infatti, dovranno essere rinnovate nei prossimi mesi e si tratta di nomine politiche: sono i governi locali che decidono a chi affidare quei ruoli e a giocare la parte di attore principale è sicuramente il partito grossetano. E se la poltrona del geoparco non ha indennità, quindi di fatto si tratta di un impegno importante ma dove non sono previsti stipendi, per le altre quattro partecipate invece la presidenza ha una remunerazione. Oltretutto dopo le dimissioni di Sergio Stefanelli dall’Epg per la nomina a vicesindaco di Scarlino, l’ncarico di presidente sarebbe dovuto toccare a un follonichese: tutti pensavano che la scelta sarebbe ricaduta su Barbara Pinzuti, e invece a quanto pare i vertici provinciali del Pd hanno deciso di bloccare tutto. E se la scelta dovesse dipendere dalla battaglia dei due Comuni all’inceneritore di Scarlino, il Pd si ritroverebbe contro pure i comitati ambientalisti. Idem per Ato Sud dove a breve sarà rinnovato il direttivo e un posto doveva toccare ad un rappresentante scarlinese, mentre anche lì pare sia arrivato uno stop dai vertici.
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