Il Tirreno

Grosseto

Unioni civili e adozioni In piazza a favore del ddl

Unioni civili e adozioni In piazza a favore del ddl

Arcigay e Giovani dem manifestano domani per sostenere la proposta Cirinnà «Garantire diritti a chi non ne ha è un passo importante verso l’uguaglianza»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Anche Grosseto, come altre ottanta città italiane, scende in piazza per sostenere la proposta di legge per il riconoscimento delle coppie formate da persone dello stesso sesso, l’adozione del figlio del partner e altri diritti. La proposta di legge è contenuta nel ddl Cirinnà e sarà discussa in Senato il 28 gennaio.

In vista di quella data, domani il comitato territoriale Arcigay Leonardo Da Vinci di Grosseto, con la collaborazione di Agedo Toscana, aderisce alla manifestazione nazionale “#Svegliatitalia, è l’ora di essere civili, fai il primo passo verso l’uguaglianza!”, e organizza in piazza San Francesco un sit in a partire dalle 17. L’evento ha ricevuto il sostegno di molte cittadine e molti cittadini e in particolare del mondo dell’associazionismo del territorio, dei sindacati delle associazioni di categoria, che si sono fatti portavoce dei temi della campagna di sensibilizzazione. Il Comune di Grosseto ha concesso il patrocinio.

Per Arcigay l’approvazione del ddl sarebbe un primo passo verso l’equiparazione dei diritti di tutte e tutti. «L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso – spiega Arcigay – Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni».

Alla manifestazione aderiscono anche i Giovani democratici. «Garantire diritti a chi non ne ha vuol dire fare un passo importante verso l’uguaglianza e non togliere qualcosa ad altri – dicono Federico Badini, segretario provinciale dei Gd di Grosseto e Luca Niccolini, responsabile enti locali dei Gd della provincia di Grosseto – Questo disegno di legge va nella giusta direzione facendo uscire l’Italia dal Medioevo: in Europa siamo l’unico paese che non ha una legislazione che garantisca diritti a tutte le coppie senza distinzioni di sesso, dobbiamo recuperare il ritardo». I Gd porteranno il confronto anche nei consigli comunali. «Presenteremo una mozione chiedendo di sostenere l’approvazione del disegno di legge senza modifiche, così da rafforzare ulteriormente la posizione. Accogliamo con piacere la notizia del via libera del consiglio regionale al sostegno al disegno di legge Cirinnà con il voto alla mozione presentata da Alessandra Nardini. Un segnale chiaro che siamo convinti il Partito democratico saprà replicare anche sabato 23 partecipando, accanto a noi, alla manifestazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa