Il dolore
Tari dimezzata a chi ricicla di più
Follonica, è il premio messo in palio dall’Amministrazione per incentivare i comportamenti virtuosi delle famiglie
FOLLONICA. Per le tre famiglie follonichesi più brave nel riciclo, la Tari costerà la metà. Dovranno dunque essere molto in gamba a suddividere i rifiuti, rispettare l’ambiente e fare le proprie spese consapevolmente:
La missione dell’Amministrazione comunale del Golfo da qui all’inizio dell’estate è quella di insegnare a una parte della platea dei cittadini, partendo dai piccoli, l’importanza della raccolta differenziata. E per farlo, stavolta, invece di convegni, dibattiti o iniziative sporadiche, ha pensato di regalare dei bonus: pari al 50% di dell’imposta annuale sulla spazzatura a chi riuscirà a conoscere tutti i segreti della suddivisione degli scarti.
Come? Organizzando con la collaborazione del Laboratorio di educazione ambientale, Lea, La Finoria, dei percorsi nelle scuole medie (per adesso) di Follonica. Si tratta di percorsi che andranno avanti seguendo vari step e che non coinvolgeranno solo gli studenti, ma anche le loro famiglie e tutti il mondo della scuola».
«Ci siamo resi conto – spiega l’assessore all’ambiente di Follonica Mirjam Giorgieri – che organizzare iniziative sporadiche non serve a molto: il risultato si ottiene non facendo eventi spot. Da qui l’idea di studiare un percorso differente dove insegnare che più si consuma, più si spreca e più danni si fanno all’ambiente e all’economia. È chiaro che serve dare consapevolezza ai bambini, ma devono essere coinvolti anche gli adulti, perché sia a scuola che a casa le abitudini devono essere le stesse. Perciò abbiamo pensato ad un piccolo incentivo da erogare alle tre famiglie riciclone». L’imposta non può essere scontata ecco perché il bonus sarà in denaro.
Il progetto inizierà oggi alle medie dell’Ilva, dove verrà chiarito ai ragazzi che cos’è lo sviluppo sostenibile. Poi gli alunni visiteranno la discarica di Cannicci nel comune di Civitella Paganico, lì si renderanno conto in prima persona dove vanno a finire i rifiuti non differenziati.
La giornata finale, che sarà organizzata verso il termine dell’anno scolastico, sarà all’interno del complesso Ilva, e tra i dibattiti e le discussioni, ci sarà una gara dove i tre primi classificati vinceranno un premio in denaro. «Metteremo dei cumuli di rifiuti e le famiglie dovranno differenziarli – spiega Mario Matteucci di Lea – in base al tempo impiegato e alle penalità commesse, verrà stilata la classifica».
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