Il Tirreno

Grosseto

Sfondano la vetrina e portano via gioielli

di Michele Nannini
Sfondano la vetrina e portano via gioielli

Colpo nel centro di Follonica mentre i titolari si erano allontanati per andare a prendere un caffè al bar vicino

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FOLLONICA. Il tempo di un caffè, pochi minuti di chiusura del negozio, poi al rientro l’amara sorpresa: una vetro sfondato e alcuni gioielli spariti dalla vetrina.

E’ stato un giovedì amaro per la gioielleria Cioni, storica attività commerciale follonichese attiva ormai da 44 anni in via Colombo nella città del Golfo, al centro di un furto che ha fruttato ai malviventi gioielli in oro per un valore di alcune migliaia di euro. Un conto ancora da precisare, perché ieri sera l’inventario era ancora in fase di compilazione. Come è ancora da accertare se ad agire sia stata una persona sola.

Tutto è successo in pochi minuti, attorno alle 9,15, quando i titolari della gioielleria, Giampaolo Cioni ed il padre Ostelio, hanno chiuso il negozio per prendere un caffè in un bar vicino all’attività commerciale. Una cinquantina di metri da percorrere, un angolo da svoltare. Una decina di minuti nei quali è andato a segno il colpo, scoperto al ritorno di padre e figlio nel negozio: in terra i vetri della struttura violata dai malviventi, nella vetrina un plateau che ospitava soprattutto bracciali e gioielli in oro ormai svuotato. C’erano anche alcuni bracciali da uomo particolari, dalla lavorazione originale.

I ladri si sono concentrati in particolar modo su due zone della vetrina, nei pressi delle quali erano esposti i gioielli più importanti e costosi: una vetrina allestita qualche settimana fa e poi modificata nei giorni scorsi. Un primo tentativo di rompere, con un oggetto contundente, il vetro antisfondamento non è andato a buon fine, così i malviventi sono passati ad un’altra zona dell’esposizione riuscendo in questo caso a sfondare la vetrina. Un piccolo varco dal quale far passare giusto una mano per poter arraffare quanti più bracciali e monili possibili.

Poi la fuga prima del ritorno dei titolari, mentre sui vetri ormai rotti restava anche qualche goccia di sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Follonica con i rilievi effettuati dal nucleo operativo. Le prime indagini portano a supporre che i ladri tenessero d’occhio la gioielleria Cioni e che avessero ben chiaro dove e come colpire, entrando in azione appena Giampaolo e Ostelio Cioni hanno chiuso il negozio dentro il quale non ci sono telecamere di sorveglianza.

Sembra che anche nelle vicinanze nessun occhio elettronico sia presente, i carabinieri stanno indagando sull’accaduto cercando di capire se qualcuno del vicinato o delle attività commerciali limitrofe possa aver visto o sentito qualcosa nei momenti del furto. Fra l’altro via Colombo è un’arteria abbastanza trafficata che porta dal centro città verso la stazione ferroviaria e il quartiere di Zona Nuova, nonostante ciò i malviventi sono comunque riusciti a portare a segno il colpo e a dileguarsi senza per il momento lasciare traccia. In quel momento, i negozi più vicini erano ancora chiusi, mentre un altro esercizio era aperto ma davanti era posteggiato un furgone di grandi dimensioni che impediva comunque di scorgere quello che avveniva dall’altra parte della strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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