Il dolore
«Per Vichi conflitto di interessi»
Variante urbanistica, Bonini attacca la capogruppo di maggioranza
MAGLIANO. A due giorni dall’adozione delle varianti al regolamento urbanistico e al piano strutturale di Magliano, gli strascichi del voto si fanno sentire.
La capogruppo di Viva Magliano Viva, Eva Bonini, contraria in particolare alla previsione che consente di costruire 10 villette in campagna tramite perequazione del locale Il Covo (che va al Comune), attacca il sindaco Diego Cinelli e torna a sollevare dubbi sul presunto conflitto di interessi della capogruppo di maggioranza Amanda Vichi. Vichi, che nel precedente consiglio aveva lasciato l’aula su richiesta del sindaco, facendo cadere il numero legale, stavolta è rimasta e, anche grazie al suo voto, le varianti sono state adottate.
«Non comprendiamo come Cinelli possa spiegare ai cittadini come poche settimane fa abbia chiesto a Vichi di uscire durante il voto e oggi per il medesimo atto abbia consentito che rimanesse in aula – dice Bonini – L’unica ragione sta nella necessità di avere il numero legale che altrimenti, per i troppi interessi dei suoi consiglieri comunali, non sarebbe stato garantito. Di tutto ciò siamo stupiti, ma fino a un certo punto: del resto questa variante cura più gli interessi della politica che quelli dei cittadini e del territorio». Bonini, che era assente (giustificata) al voto, definisce l’atto «scellerato e dannoso» e annuncia battaglia «anche se il primo cittadino tenta, minacciando querele, di chiuderci la bocca». «Vichi ha votato perché ne aveva diritto – ribatte Cinelli – Quanto alla nostra azione amministrativa, basta andare in giro per i paesi a vedere quanti lavori la abbiamo avviato: questa è la nostra azione».
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