Il dolore
Nuova linfa nei campi, nascono 182 imprese agricole
Maremma, tante sono le iniziative dei giovani finanziate dalla Regione Toscana con 24 milioni di euro complessivi. Le aspettative e il futuro del settore
GROSSETO. La Maremma fa l’asso pigliatutto nell’assegnazione dei fondi regionali per la creazione di imprese agricole condotte da giovani: se ne aggiudica oltre il 20%. Sono 182 i progetti che sono stati approvati e che riceveranno finanziamenti e risorse a fondo perduto: nel 2016 quasi duecento giovani imprenditori potranno dunque realizzare la loro idea d’impresa. E chi è rimasto fuori – dalla Maremma le candidature a godere del beneficio erano state 325 – può ancora sperare: visto il successo del bando (1.761 giovani toscani si erano fatti avanti, di cui il 18,4% maremmano), la Giunta toscana prima o poi lo riaprirà, tant’è che in corso d’opera ha già deciso di incrementare il fondo che alimenta la misura attivata dal bando portandone la dotazione da 40 a 100 milioni.
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Due effetti. Il benefico riverbero è duplice. Da un lato si offre a decine di giovani la possibilità di crearsi un posto di lavoro, dall’altro si mette humus in un settore che per la Maremma è preponderante ma che da tempo è in cerca di rilancio. Certo è che i giovani neo imprenditori agricoli in futuro dovranno camminare con le loro gambe: ma è un inizio. Il risultato sfata anche una falsa credenza: chi l’ha detto che la nuova generazione storce il naso all’idea di coltivare la terra? Chi l’ha detto che la “professione” agricoltore non ha il suo appeal? Ce l’ha, e la speranza è che questi giovani (tra 18 e 40 anni il target ammesso dal bando) abbiano in testa idee innovative. I numeri potrebbero assicurare la nascita di una sorta di mini-distretto delle start-up agricole. Speriamo.
Contributi e investimenti. Il bando dava dunque la possibilità di accedere a risorse economiche fresche per inaugurare un’impresa agricola (la misura è nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020). Prevede che a singolo progetto approvato vadano fino a 50.000 euro per iniziare l’attività e fino al 60% sugli investimenti. A favore delle neo imprese dalla Regione arriveranno in Maremma più di 24 milioni di euro complessivi: 16 milioni di contributi tout court e otto milioni pro insediamento. I ventiquattro milioni di euro attiveranno investimenti – e questo è il circolo virtuoso – per 36 milioni di euro.
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Brava Maremma. «La Toscana – commenta Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana – ha scelto di investire sui giovani e grazie alla Regione tanti giovani potranno realizzare il loro progetto d’impresa. I numeri della provincia di Grosseto incoraggiano e soddisfano. L’agricoltura maremmana ha dimostrato vitalità e voglia di futuro; e ciò è in linea, tra l’altro, con il report pubblicato pochi giorni fa dal Sole 24ore che mette Grosseto prima in Italia per numero di nuove attività e in questa dinamica l’agricoltura è trainante».
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