Attenzione
Il prefetto replica alla Lega sui profughi
PRATA. Alla riunione cittadina che si è tenuta a Prata il 19 gennaio hanno partecipato anche alcuni esponenti della Lega Nord di Grosseto. Erano presenti Paolo Pazzagli e Paolo Piu, il responsabile...
PRATA. Alla riunione cittadina che si è tenuta a Prata il 19 gennaio hanno partecipato anche alcuni esponenti della Lega Nord di Grosseto. Erano presenti Paolo Pazzagli e Paolo Piu, il responsabile del dipartimento di sicurezza e immigrazione del partito Tiziano Rombai. E in un comunicato del 21 gennaio hanno dichiarato di essere «sconcertati dal fatto che la Prefettura ignori l’Amministrazione comunale». Il partito ha inoltre dichiarato che «i problemi del centro di accoglienza a Ghirlanda sono stati risolti in pochi giorni solo dopo la presenza sul posto di un gazebo della Lega Nord a tre mesi di distanza dall’arrivo».
Il Prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone già in precedenza aveva spiegato la posizione e i compiti della Prefettura: «Non siamo tenuti a dialogare con i sindaci – dice – però teniamo ai rapporti di buon vicinato, tant’è che ogni mese teniamo incontri per avere un rapporto diretto col territorio: e i sindaci sono sempre invitati. Per quanto riguarda il nuovo bando (per le cooperative che intendono candidarsi per accogliere i migranti) invece, non sono state aperte le buste e quindi ancora non sappiamo quali strutture sono state presentate. È vero che i sindaci non hanno potere decisionale sull’arrivo dei profughi nei propri comuni, ma neanche la Prefettura ha questo potere – aggiunge il prefetto – A noi viene comunicato il numero di persone che arriveranno e il nostro compito è quello di gestirli nella fase iniziale del loro percorso; facciamo un bando affinché le varie cooperative del terzo settore partecipino e poi seguiamo tutto l’iter burocratico».
Il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, interpellato in merito alla questione del centro di accoglienza di Ghirlanda, ha smentito la nota della Lega Nord di Grosseto: «Il centro di Ghirlanda non ha mai dato problemi – dice il primo cittadino – e non è stato necessario l’intervento di nessuna parte politica. Il mio ruolo istituzionale è anche quello di capire le necessità della cittadinanza e di ascoltarne gli allarmi sociali, esattamente come è successo con Prata, dove con piacere sono intervenuto per chiarire la questione». (g.s.)
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