Trasporti
Profughi, pace fatta
Incontro disteso a Prata con il sindaco Marcello Giuntini
MASSA MARITTIMA. Dopo le tante polemiche che avevano affollato la pagina Facebook dedicata a Prata circa il possibile arrivo dei richiedenti asilo in paese, finalmente, martedì sera si è tenuta la tanto attesa riunione cittadina alla quale ha partecipato anche il sindaco Marcello Giuntini, mentre sono mancati i rappresentati dell’Associazione Partecipazione e Sviluppo.
A partecipare all’incontro, sono stati circa sessanta cittadini, intervenuti per ricevere delle rassicurazioni e soprattuto dei chiarimenti. Si è trattato di un incontro tutto sommato amichevole, visto il clima che si era creato sul web, con dei momenti di concitazione scemati velocemente e che ha portato delle rassicurazioni per il futuro «io sono sempre disponibile per chiarimenti – ha detto Giuntini – anche se in questo momento le notizie non sono ufficiali, infatti dovremo aspettare un mese circa per avere il responso della Prefettura di Grosseto. Spero però che questa non sia la prima e l'ultima riunione che si tiene a Prata».
Una riunione utile, soprattutto perché non tutti, forse, avevano capito che il potere decisionale non sta nelle mani del Comune, il quale ha sì un dialogo con la Prefettura ma non la possibilità di intervenire decisionalmente in merito alla questione. Al teatro i cittadini hanno manifestato le loro perplessità e si sono confrontati tra di loro, ricevendo anche le rassicurazioni del sindaco che ha garantito un’attenzione particolare verso i servizi di sicurezza. Se i profughi arriveranno ancora non si sa, certo è che una reazione da parte del paese doveva pur esserci: «dal primo post che ho letto sul gruppo di Prata erano chiari il risentimento e la rabbia – ha detto il sindaco Giuntini – alcuni hanno reagito bruscamente alla notizia e in modo istintivo ma poi quell'impostazione è stata superata e i post razzisti sono finiti. L’allarme sociale c'è ed è fondamentale, perché serve a manifestare un'esigenza, poi però bisogna ragionare e governarlo. Io come sindaco l'ho ascoltato con attenzione e mi sono impegnato per chiarire la questione nel migliore dei modi» ha concluso Giuntini.
Giulia Sili
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