Il Tirreno

Grosseto

Le foto più belle per raccontare Massa

La città del Balestro ospita la prima tappa della mostra del progetto Wiki Love Monuments

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MASSA MARITTIMA. È Massa Marittima ad ospitare l’anteprima nazionale della mostra fotografica “Wiki Love Monuments: i monumenti italiani in mostra”, prima tappa dell’esposizione che girerà l’Italia e che raccoglie le 26 fotografie che hanno vinto nelle varie sezioni del concorso fotografico più grande del mondo dedicato alla condivisione e all'utilizzo delle immagini dei monumenti con licenza libera: il Wiki Love Monuments, appunto.

Quella di quest’ anno è stata un’edizione da record, con il primato assoluto per numero di partecipanti: i fotografi che hanno inviato immagini sono stati 947 e tutti insieme hanno inviato a Wikimedia quasi 13.000 scatti dei 5.000 monumenti autorizzati in tutta Italia.

Il comune di Massa Marittima si è impegnato nel promuovere questo importante contesto fotografico all’interno del Toscana Foto Festival durante la scorsa estate.

«Siamo molto orgogliosi per la scelta di Massa Marittima come luogo di anteprima nazionale della mostra - commenta l’assessore alla cultura Marco Paperini – proprio per l’importante ruolo che è stato riconosciuto alla città nell’ambito del concorso. Si tratta di un’esposizione che approderà nei grandi centri di Torino, Milano e girerà poi tutta l’Italia. Il progetto ha tra l’altro stimolato notevolmente il dibattito sul libero utilizzo delle immagini, che in questo caso si è trasformato in un’eccellente opportunità di promozione del territorio, con risultati di qualità che ricadono positivamente anche sull’economia locale».

Nella giuria del concorso erano presenti fotografi di fama mondiale quali Franco Fontana, Settimio Benedusi e Uwe Ommer, presenti a Massa Marittima all'interno del Toscana Foto Festival. Franco Fontana e Oliviero Toscani hanno inoltre aderito alla campagna Wiki Loves Monuments per la libertà di panorama, schierandosi a favore della campagna lanciata da Wikimedia.

Il biglietto d’ingresso al museo di San Pietro all’Orto, che ospita le ventisei fotografie, garantirà anche la visita alla mostra organizzata con la collaborazione della Cooperativa Colline Metallifere fino al prossimo 21 febbraio. Sarà possibile visitarla tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 15 alle 17.

Giulia Sili

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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