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Il comitato diventa lista e appoggia Vivarelli Colonna

di Francesca Gori
Il comitato diventa lista e appoggia Vivarelli Colonna

GROSSETO. Tutto è cominciato con un furto. Un anno fa i ladri sono entrati nella casa dei suoi genitori e da allora le cose non sono state più le stesse. La sua vita non è stata più la stessa. Fausto...

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GROSSETO. Tutto è cominciato con un furto. Un anno fa i ladri sono entrati nella casa dei suoi genitori e da allora le cose non sono state più le stesse. La sua vita non è stata più la stessa. Fausto Turbanti, da allora ha cominciato a lavorare sodo. Prima ha creato il comitato Uniti per una Maremma migliore ed è diventato il punto di raccolta, insieme agli altri membri, delle storie dei grossetani derubati. Le segnalazioni sono state centinaia. Poi sono cominciati gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni e con i partiti. Con il Pd, soprattutto e a tutti i livelli. «Ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta - dice Fausto Turbanti - Promesse tante, ma nessuna idea concreta. E noi invece abbiamo intenzione di lavorare per trovare soluzioni». Dal comitato alla politica il passo non è stato troppo breve. C’è voluto un anno di lavoro, un anno ripensamenti, di spinte in avanti e indietro. Ma alla fine Uniti per una Maremma migliore è diventata una lista civica che alle prossime elezioni sosterrà Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «L’unico - spiega Turbanti - che ha le carte in regola per vincere e per portare una ventata di novità in questa città. Grosseto ne ha bisogno».

La lista dei candidati ancora non c’è. «Ma non ci saranno persone che sono abituate a masticare politica - aggiunge - ci saranno operai, commercianti, medici, avvocati. Gente che vive quotidianamente i problemi di questa città e che ha idee per cambiare lo stato delle cose».

Quando il comitato si presentò alla Troniera, un anno fa, c’erano più di 300 persone. «Eravamo tantissimi - dice il candidato - e tutto è cominciato quella sera. Ora vogliamo portare le nostre idee nelle istituzioni, a partire da quelle per la sicurezza che non vuol dire solo lotta alla criminalità, ma anche curare la città, le sue strade, i suoi luoghi di aggregazione. Solo in questo modo possiamo viverla con tranquillità».

Un programma fatto di pochi punti. Di concretezza e di semplicità. È questo quello che propone agli elettori la lista civica guidata dall’imprenditore che ha deciso di dedicare il suo tempo alla politica. «Bisogna tornare a mostrare attenzione verso le fasce deboli - spiega - verso le famiglie e i bambini. Ma anche verso i giovani, che sono il nostro futuro. Ma bisogna anche sostenere l’economia locale, il commercio e il turismo e dare servizi efficienti a tariffe sostenibili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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