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Dopo Laurenti, Felicioni e Angelini portano il caso il procura e prefettura
Mentre il segretario del Pd di Grosseto – il consigliere comunale e presidente di commissione consiliare Saimo Biliotti – respinge ogni dubbio sul suo presunto conflitto tra gli interessi della sua...
Mentre il segretario del Pd di Grosseto – il consigliere comunale e presidente di commissione consiliare Saimo Biliotti – respinge ogni dubbio sul suo presunto conflitto tra gli interessi della sua professione di costruttore (anche al Peep Pizzetti) e di consigliere comunale, chiamato a votare provvedimenti sull’urbanistica, il parere legale chiesto dalla collega di partito e di consiglio Stefania Laurenti (foto a sinistra) non ha esaurito i suoi contraccolpi. Il consigliere comunale Pier Francesco Angelini di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale ha scritto alla prefettura chiedendo che il Comune venga commissariato per il lasso di tempo da qui alle elezioni. Angelini, infatti, ritiene che il consigliere Biliotti non avrebbe dovuto votare, in questi anni, le norme relative all’urbanistica. «Anche solo il Regolamento urbanistico, a mio avviso, è nullo. Essendo stato votato da un consigliere comunale con conflitto di interessi, chiunque potrebbe far causa al Comune e chiedere i danni», paventa Angelini. Il consigliere di centro destra non è, però, l’unico a chiedere provvedimenti per Biliotti. Massimo Felicioni di Grosseto oggi ha chiesto pubblicamente a Biliotti di «far un passo indietro» e dimettersi dalla carica di consigliere. Ha inoltre duramente criticato il parere legale rilasciato dall’ufficio comunale preposto, ritenendo che sia troppo vago e, di fatto, non risponda alla questione posta in modo diretto da Laurenti. Felicioni ha annunciato che presenterà un esposto in procura. «Il dubbio di una incompatibilità produce comunque un’idea negativa della pubblica amministrazione e della politica che la gestisce», dice.
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