Il dolore
Corse saltate e arrivi anticipati: è polemica sul servizio Tiemme
GROSSETO. Sono rimaste ad aspettare uno dei due ultimi autobus urbani della Tiemme che, dall’ospedale, doveva riportarle in centro. Il freddo era pungente, la giornata, al capezzale dei loro...
GROSSETO. Sono rimaste ad aspettare uno dei due ultimi autobus urbani della Tiemme che, dall’ospedale, doveva riportarle in centro. Il freddo era pungente, la giornata, al capezzale dei loro familiari, faticosa. Ma l’autobus non è passato. E nemmeno l’altro che, seguendo un diverso percorso, avrebbe potuto avvicinarle a casa. Uno è stato avvistato in via Unione Sovietica, una manciata di metri da lì, oltre la Senese. Ma all’ospedale non è mai arrivato. Né dell’uno, né dell’altro, insomma, si è vista traccia.
E così tre persone, di cui due anziane, dopo un’interminabile attesa non hanno potuto far altro che tornarsene a casa a piedi.
Gli autobus “fantasma” sono il numero 8 e il numero 2 che, venerdì scorso alle 20 dovevano raccogliere i passeggeri alla fermata dell’ospedale.
«Eravamo in tre – spiega una delle persone rimaste a piedi – tra cui due signore che assistono i loro mariti all’ospedale, non è gente che va a ballare. Non tutti hanno la possibilità di farsi venire a prendere. Queste signore dovevano andare una in via Liri e una in piazza De Maria».
Stando al suo racconto, non sarebbe la prima volta che l’autobus salta la fermata. Pochi giorni dopo, per l’appunto, è ricapitato.
«Lunedì – dice il cittadino – alle 18.30 eravamo in cinque o sei ad aspettare l’autobus e sono saltate le corse sia dell’8 che del 2. E quindi abbiamo dovuto aspettare fino alle 19».
Non va meglio in centro. «La linea numero 3 che passa da via Fossombroni, via Porciatti, piazza della Vasca e via Roma quasi tutti i giorni salta una corsa», lamenta il cittadino.
Oltre alle corse saltate, gli utenti Tiemme lamentano anche altri disservizi. «A volte capita, ad esempio, che il pullman passi dieci minuti prima», spiega sempre l’uomo.
Ogni disservizio viene segnalato. «È un continuo chiamare – dice ancora il cittadino – e le risposte sono sempre le solite: “C’era un incidente”, “Doveva fare rifornimento”, “L’orologio era guasto”».
Sulle corse saltate all’ospedale ieri Tiemme ha aperto una verifica per interpellare gli autisti e raccogliere elementi utili per capire cosa è successo. La risposta è attesa fra qualche giorno.
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