Il Tirreno

Grosseto

Lavori al porto: si parte La draga entra in azione

Acquistata dieci anni fa e ora messa in vendita, costa troppo di manutenzione L’accumulo di sabbia sarà rimosso per evitare altri problemi alla flotta

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La draga inizierà a scavare la bocca del porto di Castiglione nei prossimi giorni: la conferma arriva direttamente dal sindaco Giancarlo Farnetani, dopo che sono state attivate le “procedure d’urgenza”.

Quello dell’insabbiamento è ormai un problema che si trascina da decine d’anni nel porto castiglionese. E le ultime mareggiate, con le poche piogge invernali e dunque le piene che in qualche caso ripulivano il canale, hanno poi complicato la situazione.

Nel fine settimana uno dei pescherecci della flotta era rimasto incagliato di fronte al faro blu, con l’altezza dell’acqua che non superava il metro e mezzo.

Ieri è stata definita la procedura, previa ordinanza della Capitaneria di Porto, che avrà inizio dunque a partire da giovedì, per la realizzazione dell’intervento di somma urgenza.

Il sindaco Farnetani ha sottolineato: «L’amministrazione comunale è già al lavoro per rimuovere l’accumulo eccezionale di sabbia depositato all’imboccatura del porto, per garantire l’accesso alla flotta peschereccia.

L’eccezionale insabbiamento del banco che solitamente ostruisce la spiaggia adiacente il molo di levante, ha causato il rientro di sabbia che, trascinata nuovamente lungo il canale, ha ostruito l’imboccatura.

Il fenomeno è stato aggravato dall’anomala stagione invernale, con le poche precipitazioni che garantivano un deflusso d’acqua, che in questo caso non sono state sufficienti a mantenere il fondale. Per fronteggiare l’evento avverso – ha continuato il sindaco - anche gli uffici comunali stanno reperendo le risorse necessarie, che ovviamente vengono prelevate dagli altri capitoli di spesa, per programmare con urgenza l’intervento di apertura che verrà attuato tramite l’azienda municipalizzata Castiglione 2014, che è contrattualmente tenuta alla manutenzione del comparto portuale».

Farnetani si è rapportato anche con il provveditorato alle opere pubbliche e con il sottosegretario alle infrastrutture Nencini, per la richiesta di un finanziamento per realizzare l’intervento straordinario e garantire il fondale: «Stiamo lavorando da mesi ad un intervento manutentivo straordinario che garantisca una lunga durata alla profondità necessaria – ha aggiunto il primo cittadino - per poter assicurare la fruizione del porto. Due i progetti in cantiere: il primo prevede la chiusura dell’area interessata con la successiva realizzazione dello scavo; il secondo considera la messa in sicurezza delle cataratte di Ponte Giorgini con relativo ripristino della funzionalità, che in passato ha contribuito al mantenimento della pulizia del porto canale».

Farnetani fa chiarezza sulle polemiche in merito alla draga, acquistata quasi dieci anni fa e ora venduta dall’amministrazione.

«La draga è ancora nella disponibilità dell’amministrazione anche se già destinata all’alienazione in quanto non idonea allo svolgimento della manutenzione necessaria per il canale di Castiglione: è una draga fluviale ed ha altissime spese di manutenzione per essere tenuta in funzione».

Una risposta che chiarisce i dubbi sollevati sulla draga. Ora la soluzione al problema del porto verrà trovata grazie ai lavori che partiranno domani e che saranno finalmente risolutivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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