Sicurezza
Addetto stampa: polemica sulla convenzione
Faenzi attacca la maggioranza: «È stata rinnovata, ma lei non si è mai presentata ai consigli comunali»
SCARLINO. A più di cinque anni di distanza dalla richiesta di giudizio da parte della Procura per l’allora sindaco Eleonora Baldi, l’assessore Francesca Stella, il segretario comunale Stefano Bertocchi, per i funzionari Paolo Marelli, Gemma Mauri e Domenico Melone in merito alla delibera 292 del 29 dicembre 2009, tornano a farsi sentire le polemiche circa il ruolo dell’addetto stampa comunale e i suoi compiti.
Nel 2010 la Procura aveva messo in discussione la irregolarità dell’assunzione in merito ai requisiti dell’interessato; ieri mattina, invece, le polemiche si sono fatte sentire in sede di consiglio comunale a Scarlino, dove all’ordine del giorno era stata messa proprio l’approvazione per la gestione associata dell’ufficio stampa e informazione tra il comune di Scarlino e quello di Follonica, affidata a Noemi Mainetto.
Si sarebbe trattato di un semplice rinnovo della convenzione se l’opposizione non fosse intervenuta duramente: «sono anni che non viene fatto un regolare concorso per individuare un addetto stampa – ha esordito la consigliera Monica Faenzi – sarebbe ora che se ne facesse un nuovo per assumere un giovane giornalista, inoltre l’attuale addetto stampa è stato coinvolto in passato in campagne elettorali e questa mancanza di neutralità non è accettabile».
A ribattere è stato il sindaco Marchello Stella che ha dichiarato: «Non abbiamo cercato persone esterne perché a Follonica abbiamo un dipendente formato professionalmente per questo ruolo che deve essere trattato come un normale dipendente comunale» che ha inoltre tenuto a precisare che «il concorso a suo tempo è stato fatto».
Sempre la consigliera Faenzi ha fatto notare che l’addetto stampa dei due Comuni non si è mai presentato ai consigli comunali e che «non ha mia riportato un argomento dell’opposizione, anche se il suo ruolo sarebbe quello di dare voce a tutto il consiglio per le comunicazioni istituzionali».
La convenzione con Follonica sarebbe stata creata proprio per creare una compartecipazione alle spese così da avere un unico addetto per due comuni ma anche i punti della convenzione non sono piaciuti all’opposizione che ha continuato a discutere lungamente sulla questione. L’opposizione, visto la posizione contraria sia verso l’attuale addetto stampa, sia verso i punti della convezione che sono stati discussi in seduta, ha votato a sfavore del rinnovo.
La convenzione è stata comunque approvata con otto voti favorevoli e quattro contrari.
Giulia Sili
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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