Il Tirreno

Grosseto

Un parcheggio interrato a Sant’Andrea

di Andrea Capitani
Un parcheggio interrato a Sant’Andrea

Argentario, il Comune pensa a uno studio di fattibilità. Ecco tutti i progetti comunali per risolvere il dilemma dei posti auto

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MONTE ARGENTARIO. Uno dei problemi che hanno sempre attanagliato l’Argentario è quello dei parcheggi. Difficile risolverlo, vista la conformazione dei due paesi del promontorio che non si prestano alla creazione di posti in punti strategici. Come se non bastasse, con l’ultimo progetto di riqualificazione di via Roma a Porto Santo Stefano spariranno 20 posti auto a sosta alternata a pagamento, cosa che ha trovato la disapprovazione dei commercianti del centro commerciale naturale del Valle.

Stando ai progetti dell’amministrazione Cerulli, però, l’Argentario potrebbe disporre tra qualche anno di nuovi e grandi parcheggi, che gioverebbero soprattutto al turismo estivo. Nel capoluogo il progetto più concreto è quello del giardino Jacovacci, la cui situazione si è sbloccata grazie al progetto presentato in consiglio comunale dalla proprietà. La Soprintendenza ha già dato il suo benestare per i 500 parcheggi, tra box privati (350 circa) e posti che saranno ceduti dalla proprietà di Roma al Comune di Monte Argentario. Si tratta di una delle più importanti opere pubbliche a essere realizzate sul promontorio per 20 milioni di euro stanziati dalla proprietà. L’obiettivo è quello di partire con i lavori al termine della prossima estate, anche se un’opera di questo genere potrebbe vedere la luce in tempi ben più lunghi. Altra ipotesi è quella di sfruttare gli spazi liberi lasciati dall’Aeronautica militare, il cui personale sta riducendosi fino al trasferimento. In quel caso la situazione sarà sbloccabile in tempi più lunghi, viste le trattative tra il Comune e l’ente militare ancora lontane dall’essere risolte. «Questa è una grossa ipotesi di lavoro - dice Cerulli - ma ancora è presto per parlarne concretamente. Ci stiamo lavorando». Altra ipotesi nata in questi giorni è quella di realizzare in project financing un parcheggio sotterraneo nel piazzale Sant’Andrea. «Ancora - aggiunge Cerulli - non c’è nessun progetto ma stiamo vedendo se fare uno studio di fattibilità. Di più concreto c’è lo studio di architettura da noi incaricato per rivedere alcune norme del regolamento urbanistico, tra cui quello di fare altri parcheggi in periferia. Il capannone Varoli, stando all’attuale piega dell’urbanistica, non darebbe nessun risultato concreto, quindi ora non vale la pena metterci mano». Progetto in corso è quello di via Campagnatico a Porto Ercole, dove saranno realizzati posti auto abbastanza vicini al centro del paese. «Qui è prevista la rivisitazione della zona - conclude Cerulli - con l’aggiunta di qualche parcheggio in più.

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