Finanza
Rubati tre computer alla Pro loco
Furto al casottino di via Ansedonia, ma i ladri non toccano i soldi
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Brutto risveglio, ieri, per il presidente della Pro loco di Castiglione della Pescaia, Angiolo Rumeni. Dalla sede dell’associazione, il casottino in via Ansedonia – una stanza a disposizione è anche nel vecchio palazzo del Comune in via Vittorio Veneto – sono spariti tre computer.
Ad accorgersi del furto lo stesso Rumeni, che ha fatto subito la denuncia ai carabinieri.
«Dalla casetta che usiamo come sede della Pro loco – spiega Rumeni – sono stati portati via tre computer, uno in particolare del’’associazione stessa e due miei personali che comunque usavamo per il lavoro. Però è uno strano furto: non sono stati infatti portati via i cavi di collegamento e le stampanti e addirittura nella cassa c’erano dei soldi che non sono stati toccati».
Nei computer non c’era solo l’archivio degli ultimi anni della Pro loco, ma anche il lavoro che lo stesso Rumeni sta portando avanti con Forza Italia e Forza Silvio.
Rumeni, che da tempo è in polemica con la nuova dirigenza comunale del partito, non si sbilancia.
«Non so che pensare – dice il presidente della Pro loco – di certo mi pare strano che abbiano portato via solo i computer e lasciato stare tutto il resto. Non mi è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri. Certo è che abbiamo perso tanti dati che avevamo accumulato nel tempo e ci vorrà molto lavoro per ripristinare tutto, oltre al danno economico». (en.gi.)
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