Sicurezza
Per il ristorante della Leopolda c’è un solo pretendente
Follonica, fa flop il bando del Comune per affidare la gestione dei locali bar e buffet all’ex Ilva. L’assessore Catalani: «Gli imprenditori devono essere un po’ più lungimiranti»
FOLLONICA. C’è una sola richiesta per la gestione del ristorante della Leopolda: la proposta dell’Amministrazione non attrae gli imprenditori locali.
Il bando. A novembre scorso il Comune di Follonica aveva pubblicato una manifestazione d’interesse per cercare imprese o associazioni a cui poter affidare le due attività presenti all’interno del nuovo teatro ricavato dalla vecchia fonderia dell’Ilva. L’Amministrazione però non ha garantito l’allestimento del bar e del ristorante: e per adesso non ci sono macchinari per la cucina. L’azienda interessata dovrebbe dunque portare tutto da fuori, ricorrendo ad un servizio di catering, nelle giornate di sola apertura del teatro.
Cibo e arte. «L’idea dell’Amministrazione comunale – si legge nel bando pubblicato sul sito dell’ente – è quella di individuare un soggetto, dotato dei requisti previsti dalla norma per la somministrazione di cibi e bevande, in grado di offrire un servizio, attraverso la gestione del bar e del punto ristoro, che sappia coniugare la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio (Colline Metallifere in particolare e Maremmano in generale), con il valore artistico della location».
Un solo candidato. Si tratta di una proposta forse poco allettante, visto che si è fatto avanti solo un imprenditore: ora la sua domanda è al vaglio degli uffici, ma molto probabilmente verrà tutto rimandato a data da destinarsi. Si tratta dunque di un tassello per la rinascita dell’Ilva che per adesso manca: la volontà dell’Amministrazione è quella di riportare la vita all’interno della vecchia città-fabbrica. E un’attività commerciale potrebbe rappresentare un’attrattiva in più rispetto agli spettacoli o alle esposizioni.
Agli imprenditori. Lo sa bene l’assessore alla cultura Barbara Catalani, che sta lavorando intensamente al progetto. «Capisco che forse a livello commerciale l’affidamento del bar ristorante della Leopolda possa non essere visto come un’opportunità – spiega l’esponente del governo cittadino – ma, anche in questo caso, gli imprenditori devono vedere oltre, perché le opportunità a mio giudizio arriveranno».
La chance. «Penso per esempio – continua l’assessore Catalani – al ristorante: durante le serate di apertura del teatro, sia prima che dopo, sicuramente qualcuno avrà voglia di cenare in modo veloce. E poi ci sono gli attori e chi lavora agli spettacoli per fare un esempio: finiscono ad ore tarde e non è detto che trovino ristoranti; e poi potrebbero fermarsi volentieri alla Leopolda». Cast, personale addetto dunque e, soprattutto, spettatori, dettaglia l’assessore: chi esce tardi dal lavoro e non vuole rinunciare a godersi uno spettacolo a teatro ha poco tempo per andare a casa e prepararsi la cena, e quindi potrebbe usufruire del servizio prima di entrare in teatro.
Progetto bambini. Idem «per i pomeriggi – ricorda l’assessore catalani – dedicati ai bambini: lo spettacolo inizia alle 15.30 e finisce alle 17, all’ora quindi della merenda e il piazzale invita a rimanere per un po’ a giocare. Serve un pò di visione imprenditoriale – conclude – magari non ci saranno guadagni nell’immediato, ma in futuro con i numeri che ci sono le prospettive potrebbero migliorare». Vediamo se l’invito e la sollecitazione dell’esponente della Giunta produrrà i suoi effetti.
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