Attenzione
Muro di sabbia al porto, peschereccio ko
L’entrata del porto canale di Castiglione della Pescaia, misura appena 1,5 metri, ma la draga entra in funzione solo fra qualche giorno
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’entrata del porto canale di Castiglione della Pescaia è di nuovo insabbiata e ieri mattina la capitaneria di porto ha fatto installare, quasi al centro dell’ingresso della bocca, di fronte ai due fari di segnalazione, una boa rossa proprio per segnalare che la profondità dell’acqua è davvero scarsa, circa un metro e mezzo.
Da alcuni giorni infatti, con le ultime forti mareggiate, la sabbia ha di nuovo compromesso l’ingresso del porto castiglionese.
Ad accorgersi del problema in prima persona sono stati i pescatori, in particolare quelli del pescareccio di Giuseppe Temperani, il Mare Blu, che l’altro giorno si è incagliato rimanendo a lungo ormeggiato alla banchina proprio di fronte al faro blu. Solo un lungo intervento ha poi permesso alla barca da pesca di liberarsi e rientrare nel porto di Punta Ala.
Beppe Temperani ha poi postato le foto su Facebook, sfogandosi per la situazione. «Dopo essere stati più di una settimana ormeggiati a Punta Ala per i vecchi problemi del porto, abbiamo deciso di riportare il peschereccio a Castiglione – dice – Ma siamo rimasti piantati per un muro di sabbia di 2 metri che si è creato con l’ultima mareggiata. Solo grazie all’aiuto di alcune persone, che ringrazio di cuore, siamo riusciti a disincagliarci e a ritornare a Punta Ala. Parlando a nome di tutti i pescatori, siamo veramente indignati per questa situazione e chiediamo alle istituzioni di intervenire».
Dal Comune di Castiglione della Pescaia gli uffici fanno sapere che si sta preparando la procedura per far intervenire la draga, che recentemente è stata venduta. L’iter burocratico per far partire la gara d’appalto è già iniziato, e in pochi giorni la “succhiona” potrebbe iniziare lo scavo.
A prendere la parola sulla questione anche Fernando “Freddy” De Gregori, capogruppo di Castiglione Indipendente in consiglio comunale. «Da anni ci siamo fatti carico di segnalare al sindaco e alla giunta le problematiche della draga e delle condizioni del porto. Ma purtroppo siamo stati inascoltati. Il personale della Multiservizi prima e ora dell’Azienda speciale non è mai stato addestrato veramente per poter lavorare con la draga, finchè poi il mezzo non è stato venduto. Ora la situazione è critica, e sta mettendo in seria difficoltà i pescatori castiglionesi. Serve programmazione e in questo caso proprio non c’è stata».
E anche il coordinatore comunale di Forza Italia Michele Giannone con una nota sottolinea l’emergenza. «L’accumulo di sabbia all’ingresso del porto canale è un problema che l’amministrazione comunale aveva pensato di risolvere acquistando una draga, che potesse togliere la sabbia che ostruisce l’ingresso e dunque evitare che le imbarcazioni in entrata e in uscita – i pescherecci in particolare – potessero rischiare di incagliarsi. Quella draga, però, non sembra più essere nella disponibilità dell’amministrazione comunale. Che sia stata ceduta oppure che sia inutilizzabile, o utilizzata male, il risultato non cambia: il porto canale è invaso dalla sabbia. E le conseguenze sono evidenti. E la responsabilità di questi disagi non può che essere attribuita all’amministrazione comunale: il mancato utilizzo della draga, infatti, è una scelta precisa di chi governa Castiglione».
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