Italia
Installato un nuovo "grande fratello": il falco pescatore è in diretta
Nella riserva naturale della Diaccia Botrona, a Castiglione della Pescaia, sono state sostituite le vecchie telecamere che spiano, senza recare fastidi, la quotidianità di questo affascinante volatile. L'occhio meccanico è puntato sui nidi.
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Sono state sostituite ieri mattina le vecchie telecamere che riprendevano la vita del falco pescatore, nella riserva naturale della Diaccia Botrona, a Castiglione della Pescaia. Al loro posto, puntate direttamente sui nidi di questi bellissimi uccelli, sono state installate delle nuove macchine di ultima generazione che restituiscono un’immagine nitida, con audio e a colori, del raro rapace.
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Le nuove telecamere installate sono efficaci anche durante la notte e danno a tutti la possibilità di vedere in diretta sul web i nidi creati dai volontari, in attesa che gli “inquilini” tornino dalla migrazione e diventino loro stessi i protagonisti delle riprese.
Una possibilità incredibile, quella di seguire questi rapaci, vista la particolarità del falco pescatore, scomparso dall’Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, probabilmente a causa di una persecuzione diretta.
L’adozione tempestiva e prolungata di efficaci strumenti di conservazione e controllo del territorio, adottati nelle riserve, ha portato a un recupero straordinario della specie, fino alla nidificazione volontaria del falco nei nidi della palude.
Una scommessa vinta quella della nidificazione perché solitamente il falco pescatore costruisce il suo nido in alto, sulle scogliere.
Il progetto è stato ideato dal personale del Parco della Maremma e dal presidente della Federparchi Giampiero Sammuri.
«I falchi sono stati inanellati e hanno un gps sul dorso – spiega Sammuri – con quello siamo in grado di seguirli ovunque, adesso ad esempio uno e in Sicilia e uno vicino a Salerno, mentre uno ha passato il deserto del Sahara e ha fatto perdere le sue tracce in Mauritania. In questi mesi si dirigono verso il caldo ma tra un paio di mesi torneranno e potremo vederli nella stagione riproduttiva anche grazie alle nuove telecamere installate».
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