Sicurezza
Viale Italia dissestato Residenti furiosi «È una vergogna»
FOLLONICA. Lavori finiti ma la strada resta dissestata. Capita che quando vengono fatti interventi ai cosiddetti sotto servizi – tubazioni, cavi... – la pavimentazione della strada che si è dovuta...
FOLLONICA. Lavori finiti ma la strada resta dissestata. Capita che quando vengono fatti interventi ai cosiddetti sotto servizi – tubazioni, cavi... – la pavimentazione della strada che si è dovuta sbucare non ritorni più come era allo stato originale. Capita anche che il materiale usato per coprire laddove si è “aperto” non sia messo a regola d’arte e dopo pochi giorni si formino buche pericolose lungo le carreggiate. O ancora, capita che il bitume gettato a fine lavori crei degli avvallamenti lungo il manto stradale, anch’essi non proprio sicuri.
Così è successo in viale Italia, nella parte più a nord, quasi al confine con Piombino: la passeggiata che costeggia la pineta retrostante la spiaggia, e che quindi dovrebbe essere uno degli spazi più curati della città, è in condizioni pessime.
L’anno passato sono stati fatti alcuni lavori per cambiare le vecchie tubature dell’acqua, dove ancora erano presenti tracce di eternit: si è quindi dovuto scavare e lavorare sotto il livello della carreggiata.
Già l’opera venne fatta nei mesi in cui iniziava la stagione turistica: non mancarono le lamentele da parte di operatori e di cittadini per i disagi creati dal cantiere.
Adesso è sotto gli occhi di tutti la condizione in cui è quel tratto del lungomare. «L’Amministrazione dovrebbe controllare i risultati di interventi simili – spiegano alcuni follonichesi che percorrono la strada per correre o andare sui pattini – Non è possibile che le ditte lascino una strada in queste condizioni: ed è una strada che dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della città vista la posizione. Invece, anche questa volta, è uno scempio: la carreggiata è completamente rovinata, è impossibile correre sui pattini, o semplicemente correre, il rischio è cadere e farsi male».
La richiesta dei cittadini è che il manto stradale venga sistemato prima dell’inizio della bella stagione, e cioè anche prima dell’arrivo dei turisti.
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
