Sicurezza
Via Gioberti aperta al traffico: 500 sì
Orbetello, tante le firme raccolte da Mauro Pettini (Civiche Unite). L’assessore Barbini: «Ne possiamo discutere»
ORBETELLO. Sono 500 le firme raccolte per riaprire al traffico via Gioberti, nel centro di Orbetello. Questo il numero dei consensi raccolti da Mauro Pettini, esponente del coordinamento dell’associazione Civiche Unite per Orbetello. Pettini, che fra le altre cose è anche un commerciante, ha proposto, insieme ad altri negozianti che hanno le loro attività in via Gioberti, di riaprire la strada al traffico ordinario e leggero durante le ore diurne: «Per ridare movimento – dice – a quella parte urbana del paese».
Pettini pone a fondamento della richiesta gli effetti della crisi che stanno subendo molte attività. «In via Gioberti – spiega – alcune attività sono state costrette a chiudere per sempre. La nostra proposta – continua il negoziante – resta quella di riaprire al traffico diurno la strada, idea che ribadiremo nei prossimi giorni negli incontri con l’assessore al traffico del Comune di Orbetello Mauro Barbini e al gruppo consiliare dei moderati Carlo Vaselli, Mario Chiavetta e Roberto Miralli. Il nostro intento – conclude Pettini – è quello di arrivare, in modo costruttivo e condiviso, a una soluzione utile per tutti, in collaborazione con l’ente locale e con gli uffici preposti».
L’assessore Mauro Barbini è al corrente della richiesta e già in passato ha cercato di recepire le istanze dei commercianti della via concedendo alcune deroghe all’orario. «Sono consapevole che la crisi si faccia sentire – dice l’amministratore – il timore è che riaprendo la via si ritorni al caos che era presente in passato. Avremmo dovuto già fare un incontro a settembre per cercare di non far morire una parte di Orbetello che poi è saltato».
Barbini aveva anche avanzato, in passato, una proposta per andare incontro ai commercianti. E cioé: «Farsi dare il numero di targa dal cliente che entra nella via per fare un acquisto in modo da poterlo poi comunicare alla polizia municipale che, al momento dei controlli della telecamera, avrebbe scorporato dai sanzionati la targa dell’auto indicata». Il sistema non è mai stato messo in pratica per tutta una serie di problemi. Una riapertura illimitata non sembrerebbe ipotizzabile anche se l’assessore Barbini si dichiara disponibile al dialogo. «Sono pronto a discutere la proposta e a incontrare Pettini e i promotori della richiesta – conclude – in modo da valutare eventuali soluzioni e venire incontro a chi ha in quella via delle attività».
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