La manifestazione
Una Notte dei Pirati lunga 7 giorni
È l’idea che lancia Antonio Sabatini per l’edizione 2016. Le novità
PORTO ERCOLE. Porto Ercole si prepara per la Notte dei Pirati. La grande rassegna, che ogni anno riempie il paese argentarino con migliaia di bucanieri, curiosi e appassionati, giunge alla decima edizione da quando il Comitato Pirati, assieme alla Pro Loco Porto Ercole e alle associazioni collaboratrici, ideò una vera e propria festa rivoluzionaria.
Non è infatti solo l’effetto scenico e lo spettacolo a creare aspettativa, ma anche l’indotto economico per le attività commerciali portoercolesi in quei tre giorni dal sapore cinquecentesco.
Quest’anno la tre giorni cadrà il 6-7-8 maggio. E non mancheranno le novità. All’interno della Notte dei pirati e di una parte dello sbarco sarà infatti ideata una rappresentazione storica, con dei figuranti che metteranno in scena quello che è avvenuto in realtà nel 1544, con il corsaro Barbarossa che conquistò Porto Ercole, l’isola del Giglio e Talamone mettendo a ferro e fuoco tutti i paesi, facendo anche centinaia di prigionieri.
Il venerdì, invece, ci sarà nuovamente la caccia al tesoro dei piccoli pirati, mentre il sabato avverrà la Notte dei Pirati vera e propria, con la rappresentazione, lo sbarco sulla spiaggetta di Porto Ercole e la caccia al tesoro.
La domenica, dopo le premiazioni per la miglior ciurma e per i vincitori della caccia al tesoro, avverrà ancora una volta la regata dei corsari. «Noi rappresenteremo all’interno della Notte dei Pirati questo evento storico – dice Antonio Sabatini, del comitato pirati – con personaggi spagnoli e ottomani, secondo gli usi e i costumi dell’epoca. La rappresentazione avverrà prima dello sbarco e durerà per un’oretta circa, ma resterà comunque lo spirito del pirata portato avanti nei precedenti nove anni. Dovremo ancora pianificare però un’altra novità: pensiamo infatti di far durare l’evento una settimana intera, questo perché vorremmo fare una sorta di galleria di questi nove anni della Notte dei Pirati, mettendo il tesoro, i costumi e le proiezioni all’interno del museo».
L’organizzazione, con il patrocinio del comune di Monte Argentario, è a cura del Comitato Pirati e della Pro Loco di Porto Ercole, con la collaborazione delle altre associazioni portoercolesi. Lo scorso anno parteciparono ben 42 ciurme, con migliaia di abitanti e turisti in maschera per le vie di Porto Ercole.
Andrea Capitani
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