Sicurezza
Costruttore sì, la dichiarazione c’è
Il segretario del Pd grossetano è titolare di tre società, l’ente ne è a conoscenza
GROSSETO. Nella vicenda Biliotti resta una domanda: perché in cinque anni che il segretario comunale del Pd ha ricoperto la carica di consigliere comunale nessuno ha mai sollevato dubbi sul suo presunto conflitto di interessi a trattare di urbanistica? Perché la commissione Controllo e garanzia, presieduta proprio da Pier Francesco Angelini, che oggi ne chiede le dimissioni, non ne ha controllato l’eventuale incompatibilità?
«Io non posso sapere che tipo di cariche possiede un consigliere comunale – spiega Angelini – Ogni anno noi consiglieri firmiamo un documento dove dichiariamo di non essere incompatibili a ricoprire la carica. Se Biliotti ha firmato di non avere incompatibilità, vale quella dichiarazione. In casi del genere la partecipazione a cooperative di cui deteniamo quote va dichiarata».
A onor di cronaca, però, Biliotti ha sempre informato il Comune delle proprie partecipazioni societarie. Nella dichiarazione annuale datata 23 ottobre 2015 Biliotti indica di essere titolare e presidente del cda della Sbc srl di Grosseto con partecipazione del 52%. Dichiara poi di essere presidente del cda della Service Building srl di Grosseto (inattiva). Dichiara di avere una partecipazione del 100% nella Nv Weltanschauung Gmbh con sede legale in Austria. Infine dichiara di essere amministratore unico della Sb group srl. Nel 2014 ha dichiarato di essere amministratore unico anche di Aidia srl. Insomma, il Comune era (ed è) a conoscenza delle cariche rivestite da Biliotti (i documenti sono sul sito del Comune, sezione “amministrazione trasparente”). A questo punto la palla passa dunque al prefetto. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
