Il Tirreno

Grosseto

Via Roma, la protesta dei commercianti

di Andrea C

Parte la petizione contro l’ipotesi di togliere 20 posti auto. «Un progetto così fatto ci penalizza»

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PORTO SANTO STEFANO. Cinquanta commercianti uniti per cambiare il progetto. I lavori in via Roma, partiti lunedì scorso, non vanno giù ai titolari delle attività nel centro commerciale naturale del rione Valle.

Troppi, secondo loro, i venti posti auto che saranno rimossi per lasciar spazio a marciapiedi più larghi e nuovo arredo urbano che prevede cestini, panchine e illuminazione a led. Dopo una riunione giovedì sera, il Ccn del Valle ha organizzato una petizione cui hanno già aderito i cinquanta negozi di via Roma, via Baschieri e via Marconi, mentre i cittadini potranno trovare i moduli per le firme all’interno di essi. «Con questa petizione - spiega il presidente del Ccn Italo Loffredo - vogliamo comunicare all’amministrazione la necessità di un dialogo per rivedere il progetto prima che diventi definitivo. I commercianti del Valle, riuniti nel Ccn, hanno avuto un ruolo importantissimo al fianco dell’amministrazione nella vicenda grazie all’ottenimento di un contributo per sistemare i marciapiedi di via Roma, presentando alla Regione, ente erogante il contributo di 120 mila euro, un progetto che prevedeva il rifacimento delle strutture pedonali, mantenendo però le attuali dimensioni e gli stessi posti auto. Siamo rammaricati per questa repentina e inaspettata interruzione del rapporto tra l’amministrazione e il Ccn, con la consapevolezza che tutto ciò porterà a un progetto non gradito e deleterio per le attività commerciali e per chi in via Roma vive. Ci pare irresponsabile togliere ben 20 posti auto in una zona a così alta densità abitativa e commerciale, considerando che la vita di un negozio in via Roma si basa su una sosta auto volta essenzialmente all’acquisto breve, e che la mancanza di questi posti auto si trasformerebbe nella perdita di centinaia di soste e clienti. Così l’amministrazione otterrà solo lo scopo di veder chiudere alcune attività di via Roma e la conseguente migrazione della clientela verso altre zone commerciali, magari fuori dal territorio comunale».

I commercianti chiedono a sindaco e giunta «di tenere in considerazione quanto detto e mantenere l’attuale dimensione dei marciapiedi, riqualificando la viabilità pedonale togliendo i pali dell’illuminazione e le piante di aranci amari che impediscono un comodo camminare, creano sporcizia quando i frutti cadono e formano un wc a cielo aperto per gli animali; di mantenere i 40 posti auto anche con le dovute restrizioni per i posti auto della farmacia, del carico-scarico e dei posti per i portatori di handicap».

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