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Uccisa dalla figlia: il movente nei i soldi della pensione tolti dai servizi sociali
Massa Marittima: secondo gli investigatori a scatenare la furia omicida della quarantacinquenne sarebbe stata la mancata riscossione della pensione della madre
MASSA MARITTIMA. Ma perché Maria Grazia Guidoni avrebbe fatto tutto questo? Secondo gli investigatori a scatenare la furia omicida della quarantacinquenne sarebbe stata la mancata riscossione della pensione della madre. Erano intervenute le assistenti sociali e Maria Grazia non aveva più la delega per prendere quei soldi.
Eppure, di soldi, la donna doveva averne da parte. Quando il casolare che si affaccia sulla strada di Marsiliana fu venduto, dopo la morte del padre, il ricavato fu suddiviso tra i tre figli. E non si trattava di una cifra bassa. Ma Maria Grazia quando si è trasferita a Pontenure non aveva un lavoro. Ma non aveva nemmeno soldi ed era seguita dai servizi sociali. Viveva con la pensione della madre e con quella della nonna delle quali si prendeva cura. Erano successi alcuni episodi, nell’appartamento di via Bosi, che avevano spinto le assistenti sociali a nominare un tutore che amministrasse i soldi della donna.
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Giuseppina Pierini era stata anche portata all’ospedale. Aveva un occhio nero e al pronto soccorso aveva raccontato che era stata sua figlia a picchiarla. Poi però aveva cambiato versione, spiegando di essere caduta dalle scale. Di maltrattamenti da parte di Maria Grazia, l’anziana, ne avrebbe subiti diversi negli anni della loro convivenza. Maria Grazia Guidoni non sarebbe mai andata troppo d’accordo con i suoi genitori: dopo la separazione dal marito era tornata a vivere proprio nel casolare di Massa Marittima dove poi ha nascosto il corpo senza vita di sua madre dopo averlo preso a colpi di badile per tentare di smembrarlo.
Una volta morto il padre e messo in vendita il casolare, Maria Grazia che già aveva quattro figli da due precedenti relazioni, aveva conosciuto un uomo di Piacenza. Era stato lui a suggerirle di trasferirsi in Emilia, per trovare un lavoro e per stargli vicino. Ed è stato lui il primo che Maria Grazia ha chiamato quando ha denunciato la scomparsa della madre. L’uomo è stato sentito dai carabinieri, ma di quello che era successo nell’appartamento non poteva sapere né sospettare. Pochi mesi dopo la scomparsa di Giuseppina, è morta anche la sua anziana madre: non c’è alcun fascicolo aperto, in Procura. Ma i familiari, alla luce di quello che è successo, qualche dubbio lo avrebbero sollevato. (f.g.)
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