La manifestazione
Tutte le feste per S. Antonio Abate
In Maremma si festeggia un po’ ovunque: sia sabato 16 gennaio che domenica 17. Ecco il calendario degli appuntamenti per rinnovare l'appuntamento con la tradizione.
GROSSETO. Ci sono santi e santi. Sant’Antonio Abate è fra quelli più amti, non solo per le leggende che si raccontano di lui come santo fra i più tormentato dai diavoli, ma soprattutto perché – scelta una vita di povertà estrema – visse in solitudine e fu da esempio ai monaci medievali che nel suo nome erano soliti allevare un porcellino per i poveri. È questo suo “segno” che ha convinto a festeggiarlo il 17 gennaio, con tutti gli animali, grandi e piccoli da lui tanto amati. È il patrono degli animali domestici Sant’Antonio Abate, dei macellai e salumai.
In tantissimi paesi e locali della Maremma e dell’Amiata si festeggia il 17 gennaio con la benedizione degli animali e cerimoniali che si ispirano agli usi e ai regolamenti antichi delle comunità: la benedizione delle sementi e dei mangimi oppure dei finimenti dei cavalli.
Dal mare alla montagna è un inno per questo santo “delle bestie”: a Principina Terra ci si ritroverà alle 15.30 di oggi sul sagrato della chiesa di San Carlo Borromeo col parroco don Vincenzo Repici per un momento di preghiera e per benedire gli animali; a Roselle domani la comunità parrocchiale si ritroverà a Vallerotana (strada dello Sbirro), dove c’è una cappella dedicata al Santo, per celebrare la diciassettesima edizione della Festa di Dio nel creato; qui alle 10.30 il vescovo Rodolfo Cetoloni, insieme al parroco don Pier Mosetti e al vice parroco don Marius Balint benedirà gli animali domestici e da allevamento, i mangimi e le sementi.
Festa anche a Grosseto, nel piazzale de Amicis a Barbanella, dove alle 11 avrà luogo la benedizione degli animali da parte del parroco di Santa Lucia, padre Lamberto Fantoni; a Braccagni, alle 10.30 sarà celebrata la messa dal parroco don Maurizio Marta e saranno benedetti gli animali. E ancora: di mattina nella parrocchia di Casotto Pescatori, a Caldana con benedizione di animali e mangimi e messa, a Rispescia e nel pomeriggio a Istia, con messa e benedizione alle 17 e a Ribolla. Sull’Amiata a Castel del Piano, in particolare, si rinnoverà domani alle 18 la variopinta benedizione degli animali in piazza Madonna col parroco don Gianni: saranno offerti pane, ceci e formaggio come stabilivano di fare gli statuti cinquecenteschi.
A Marsiliana la festa di Sant’Antonio Abate comincia domenica alle 10 con il ritrovo dei fedeli e dei loro animali davanti alla Chiesa. Quest’anno la festa si farà tutta nel borgo. Dopo la messa, nella piazza davanti alla canonica pasto frugale offerto dalla pro loco.
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