Sicurezza
Sconti su Imu a chi affitta con contratti concordati
A Grosseto si possono risparmiare in media 220 euro secondo Confedilizia Garantiscono il bonus anche i canoni calmierati degli immobili locati agli studenti
GROSSETO. Chi possiede a Grosseto un appartamento e lo affitta, può godere di sconti medi di 220 euro (tenendo conto delle aliquote) sui tributi locali: Imu e Tasi. Il calcolo del risparmio l’ha fatto la Confedilizia maremmana. Per avere il bonus, però, c’è una condizione da rispettare: bisogna aver messo a reddito il proprio mattone ricorrendo ai cosiddetti contratti concordati. La legge di Stabilità ha previsto a favore dei singoli contribuenti una riduzione del 25% dell’Imu e della Tasi sugli immobili che vengono affittati attraverso i contratti concordati, o meglio, i contratti a canone “concordato”.
Tre chance. Rientrano nello sgravio tre tipologie di contratti di locazione, spiega Confedilizia: i contratti agevolati, della durata di tre anni più due anni di rinnovo; i contratti per studenti universitari, di durata da sei mesi a tre anni; i contratti transitori (di durata da uno a 18 mesi), se stipulati nei Comuni nei quali il canone deve essere stabilito dalle parti applicando gli Accordi territoriali (aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania; Comuni confinanti con tali aree; altri Comuni capoluogo di provincia).
Lo sconto. La norma dispone che l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune, «è ridotta al 75 per cento». La conseguenza è – spiega Confedilizia in una nota – «che la riduzione di un quarto dell’Imu e della Tasi si applicherà nel 2016 all’imposta dovuta sulla base delle aliquote stabilite per il 2015 dai singoli Comuni. Ciò, perché la stessa Legge di Stabilità vieta alle amministrazioni locali, per il prossimo anno, di modificare in aumento le aliquote stabilite per quest’anno».
L’esperto. «Si tratta – dichiara il presidente di Confedilizia di Grosseto Paola Tamanti – di una misura importante, che rappresenta un’inversione di tendenza nella tassazione degli immobili locati che chiedevamo da tempo. La consideriamo, con le altre misure di riduzione delle imposte sulla casa previste dalla legge di Stabilità, un ottimo punto di partenza per un cammino che dovrà proseguire, di graduale ma continua correzione degli errori compiuti sul settore immobiliare».
Calcolo e scadenza. Confedilizia dunque stima sconti in media di 222 euro di sconto d’imposta; il calcolo è stato messo a punto tenendo conto della rendita media per immobili di categoria catastale A/2 presa dalle statistiche catastali dell’Agenzia delle Entrate». Lo sconto del 25% su Imu e Tasi previsto dalla legge di Stabilità per il contribuente che affitta a canone concordato aumenta le agevolazioni fiscali per questo tipo di contratto per cui era già stato pensata l’opzione della cedolare secca.
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