Sicurezza
Piazzale dei Rioni, restyling “partecipato”
L’area cambia volto anche grazie ai cittadini. A marzo il primo stralcio: in arrivo una spiaggia di ghiaia
PORTO SANTO STEFANO. Piazzale dei Rioni cambierà volto. E il sindaco Arturo Cerulli, insieme all’ingegner Mario Bastreghi che ha redatto il progetto, ha presentato alla popolazione - ieri pomeriggio in sala consiliare all’interno dei tre incontri tenuti alle 15, alle 18 e alle 21 - il piano per la rivalutazione dell’area. Il disegno, seppur in stato avanzato, non è definitivo. «La piazza è il cuore di un paese - dice Cerulli - , quindi prima di farla vorrei sentire cosa ne pensa la gente. È difficile accontentare tutti, però il progetto può essere rivisto e cambiato in corso d’opera. Perché questa rivisitazione? La nostra piazza è troppo grande per le esigenze attuali, rimane sempre vuota e dà l’impressione che non ci sia gente. L’area pedonale è lunga, parte dalla Marinella e arriva al Moletto, quindi molte persone in tanto spazio non riempiono nulla, vogliamo avere un’idea di pieno di gente, che può dare lo stimolo alle attività commerciali ad investire». «Abbiamo studiato un percorso di continuità pedonale fra il lungomare dei Navigatori e via del Molo - spiega l’ingegner Bastreghi - . Inoltre ci sarebbe un rafforzamento dell’asse visivo dal palazzo comunale per le manifestazioni culturali e gli spettacoli, creando una scalinata che faccia da anfiteatro naturale per un palco da mettere sul molo, con attacchi della corrente. Nello spazio morto andrebbe uno spazio verde per i bambini piccoli, che potrebbero così giocare in tranquillità. Queste sarebbero le opere previste per il secondo stralcio dei lavori, che partirebbe da ottobre di quest’anno. Il primo stralcio, che partirebbe da marzo-aprile per concludersi prima dell’estate, prevede invece la creazione di una sorta di spiaggia di ghiaia come arredo urbano, protetta da un moletto che permetterebbe anche di mantenere riparati i guzzi del Palio marinaro. La cosa più importante riguarda l’acqua del mare che entra sulla piazza e rimane dopo le mareggiate: la pavimentazione sarà rimessa a livello rispetto al molo, evitando che l’acqua ristagni. Tutta la percorrenza della piazza sarà senza barriere architettoniche, mentre sarà sistemato il problema delle fogne, con le acque piovane che saranno confluite in mare». Tra le osservazioni del pubblico, anche quelle dell’ex assessore Luigi Scotto, che ha chiesto «se non fosse più opportuno spendere soldi per fare iniziative che incentivino la gente a venire, anziché spenderli per abbellire il paese». «La concorrenza con le altre località turistiche è sempre forte - risponde il sindaco - Bisogna offrire qualcosa in più anche a livello estetico. L’opera è a carico del Comune e costerà centinaia di migliaia di euro, quindi vogliamo capire se alla gente piace». (a.c.)
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