Il Tirreno

Grosseto

Nasce la Rag, la rete antidiscriminazioni

Si chiama “Nessuno escluso” e unisce le associazioni impegnate a promuovere confronto e solidarietà

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GROSSETO. Per creare nuove occasioni di inclusione, aggregazione e partecipazione è nata la Rag. Una ragnatela? Quasi.

L’acronimo sta per “rete antidiscriminazione grossetana” “Nessuno escluso”. Il suo obiettivo è, come detto, quello di avvicinare, di unire le forze per combattere ogni tipo di discriminazione, mettendo in sinergia le competenze e le risorse di ciascuno degli aderenti, sia nella realizzazione di iniziative che nelle attività a sostegno delle persone.

A presentare la novità, al circolo Arci Khorakhanè, Marco Giuliani e un’altra quindicina di persone in rappresentanza del Comitato provinciale Arci di Grosseto, il forum “Cittadini del mondo”, la Cgil, l’Unione sindacale di base, il circolo Arcigay Leonardo Da Vinci, l'associazione “RaccontIncontri”, il centro antiviolenza “Olympia De Gouges”, l’Anpi e altri volontari che hanno aderito spontaneamente all'appello. Domani alle 16, ci sarà la prima assemblea, sempre al circolo Arci Khorakhanè.

«Siamo in una fase storica come dove la crisi economica e sociale tende sempre più a produrre incertezza e paura del diverso – ha detto Giuliani – causando fenomeni di crescente razzismo e chiusura egoistica. L’intento dei promotori della rete è quello di promuovere e alimentare ogni giorno una battaglia culturale per dare una corretta informazione e per favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio tra le persone, unico reale antidoto all’ignoranza e alla paura».

La Rag vuole essere la voce unitaria di tutti coloro che a Grosseto si impegnano concretamente contro ogni tipo di discriminazione e per la promozione di una cultura del confronto e della solidarietà, coordinando e valorizzando le tante iniziative che i vari soggetti aderenti organizzano.

Tra queste assume particolare valore il progetto “Culture a confronto” promosso dal circolo Arci Khorakhanè, dove i ragazzi e le ragazze del servizio civile Arci 2015/2016, insieme a numerosi volontari, hanno dato avvio al nuovo punto di ascolto e di facilitazione “Nessuno escluso” rivolto ai cittadini stranieri e a tutti i soggetti vittima di discriminazione presenti nella comunità grossetana.

Il punto di incontro sarà aperto il lunedì dalle 18 alle 20, il mercoledì dalle 9 alle 13, il venerdì dalle 15,30 alle 18,30 e il sabato dalle 15,30 alle 18,30 e offrirà, oltre all'ascolto e al sostegno personale anche l'accompagnamento verso vari servizi, con particolare riferimento alla conoscenza della lingua italiana. Sarà questa l’occasione per creare relazioni sempre più forti con le singole persone e con le comunità presenti nel territorio costruendo insieme una società più inclusiva.

Tra le prime attività in programma l’attivazione di laboratori di cittadinanza, a cura del Forum Cittadini del Mondo. “Nessuno escluso” avrà da subito una pagina facebook (Nessuno escluso. Rete antidiscriminazione grossetana), con il duplice scopo di informare sulle iniziative che saranno svolte e di accogliere eventuali domande di potenziali utenti e nuovi volontari. (g.b.)

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