Il Tirreno

Grosseto

Morì in un incidente 400 firme per la sicurezza

di Fiora Bonelli
Morì in un incidente 400 firme per la sicurezza

Ad agosto Lilia Perugini fu investita in via dei Mille a Castel del Piano Oggi i parenti presentano una petizione per far ridurre il limite di velocità

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CASTEL DEL PIANO. Raccolte, a Castel del Piano, circa 400 firme di cittadini che chiedono al Comune di attivare dei modi per rallentare la velocità in via Roma, via dei Mille e via Domenico Santucci.

La raccolta di firme è stata organizzata dalle famiglie Betti, Gennari e Fazzi a seguito della morte di Lilia Perugini il 23 agosto 2015 che in via dei Mille fu investita da un’auto mentre attraversava la strada.

«Abbiamo deciso come famiglia – spiega il nipote di Lilia, Alessio Gennari – di presentare al Comune alcune proposte per trovare il modo di far rallentare la velocità nel lungo tratto diritto dal campeggio fino al cimitero, cioè via Roma, via dei Mille e via Domenico Santucci. Ebbene, sono state raccolte circa 400 firme e stamani (ieri) andrò a protocollarle in Comune perché l’iter istituzionale abbia avvio. Vogliamo sollecitare una presa di posizione comunale perché questo problema sia risolto e che tutti siano chiamati in causa».

Nella petizione spiccano tre proposte. La prima riguarda il miglioramento dell’illuminazione. «Proponiamo come priorità assoluta che le attuali lampade siano sostituite con un altro tipo – si legge nella petizione – come i led già suggeriti dal sindaco, magari alimentate a energia fotovoltaica, lampade che puntino verso il basso e consentano così a tutti coloro che transitano la visuale migliore possibile».

La seconda richiesta riguarda il posizionamento di cinque rallentatori fissi e il miglioramento degli attraversamenti pedonali che «dovranno essere segnalati nel migliore dei modi, con illuminazione e segnalazione adeguata sia orizzontale che verticale. Proponiamo che gli attraversamenti pedonali siano più facilmente individuabili grazie all’illuminazione e la messa in opera di cinque rallentatori fissi di vario tipo, acustici, cromatici e a rilievo, di almeno 4 metri di larghezza».

Dei rallentatori viene indicata anche la localizzazione: uno in via Roma vicino al distributore, due in via dei Mille (uno tra la Banca Sella e la Banca Unicredit e uno davanti al campo da tennis), due in via Domenico Santucci (in prossimità della scuola materna e dell'incrocio con via di Montagna, sede della scuola media e del liceo scientifico).

«Questa soluzione – si osserva nella petizione – permetterebbe lunga durata nel tempo e un superamento agevole anche per i mezzi di soccorso».

Infine si propone l’installazione di quattro rotatori, «una all'incrocio di Montoto (per smorzare la presa di velocità già all'inizio della discesa di via Roma), una al Monumento ai Caduti (che già si presenta come rotatoria, al momento ha regole di passaggio sui generis e andrebbe normalizzata), una in via Domenico Santucci all’altezza dell’incrocio per la vetta Amiata davanti alla Posta (che rallenterebbe un altro rettilineo), una all’inizio di via Domenico Santucci dalla parte in cui inizia la strada statale 323, al punto in cui si collega con via della Stazione e via della Casella Alta».

Infine, in alternativa, un progetto potrebbe essere «l’installazione di autovelox, magari in prossimità degli attraversamenti pedonali».

I firmatari chiedono al sindaco, che ha già impegnato 15.000 euro per la sicurezza, di pensare reperire altre risorse e invocano il coinvolgimento della popolazione.

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