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premio di fine servizio

Ex dirigente della Asl 9 vince la causa con l’Inps

Ex dirigente della Asl 9 vince la causa con l’Inps

GROSSETO. L'Inps deve pagare 103mila euro all'ex dirigente amministrativo-direttore amministrativo della Asl 9, Michele Tosi, che si era rivolto al Tribunale per vedersi riconosciuto il diritto a...

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GROSSETO. L'Inps deve pagare 103mila euro all'ex dirigente amministrativo-direttore amministrativo della Asl 9, Michele Tosi, che si era rivolto al Tribunale per vedersi riconosciuto il diritto a ricevere le differenze sull'indennità premio di fine servizio.

Il giudice Antonella Casoli ha accolto il ricorso di Tosi, depositato oltre un anno fa: l'ex dirigente lamentava di non aver ricevuto una liquidazione comprendente i compensi percepiti nell'ultimo anno in qualità di direttore amministrativo (a seguito di questa nomina dal 2005 era in aspettativa). In giudizio, l'Inps (che ha assorbito l'Inpdap) aveva tra l'altro contestato che l'inclusione richiesta da Tosi sarebbe stata erogabile soltanto in presenza di incarichi di durata almeno triennale.

Il giudice ha riconosciuto come fondata la domanda del ricorrente e ha sbaragliato il campo da formule e distinzioni, segnalando che l'espressione "trattamento di quiescienza e di previdenza" è, per giurisprudenza, comprendente «la totalità dei diritti spettanti al lavoratore dipendente in derivazione dalla cessazione del rapporto di lavoro». Concetto ribadito dalla Cassazione nel 2011 proprio in relazione all'indennità premio fine servizio per i dirigenti sanitari.

E comunque l'Inps, secondo il giudice, non può invocare le modifiche introdotte per decreto nello stesso 2011. «La disposizione invocata appare del tutto irrilevante nel caso di specie in cui l'incarico di direttore amministrativo affidato al ricorrente ha avuto esecuzione e decorrenza da epoca di gran lunga antecedente l'entrata in vigore della novella», argomenta la dottoressa Casoli. Un presupposto che scavalca qualsiasi tipo di eccezione.

Dunque Inps deve versare a Tosi le differenze dovute a titolo di indennità premio fine servizio. All'ex dirigente l'ente dovrà anche pagare 4.043 euro per spese di lite. Respinta invece la richiesta di Tosi che chiedeva un risarcimento danni per lite temeraria: «non è stata dedotta e dimostrata la concreta ed effettiva esistenza di un danno in conseguenza del comportamento processuale della controparte».

Pierluigi Sposato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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