Il Tirreno

Grosseto

Disastro Giannella, divorata dal mare

di Ivana Agostini
Disastro Giannella, divorata dal mare

Una delle più belle spiagge maremmane sta scomparendo per l’erosione. Imprenditori in allarme: «Siamo piegati»

3 MINUTI DI LETTURA





GIANNELLA. La spiaggia della Giannella - una delle aree più belle del litorale maremmano - sta scomparendo. L’erosione costiera sta diventano qua un vero flagello.

Le mareggiate di questi giorni hanno colpito al cuore la spiaggia orbetellana, in alcuni punti inghiottita dalle onde che hanno spazzato il litorale. I flutti spinti dal forte vento hanno lambito le case più vicine al mare e travolto tutto quello che si sono trovati davanti: recinzioni, imbarcazioni messa in secca per l’inverno. Le abitazioni che si affacciano sulla costa hanno rischiato in questi giorni di vedersi le onde arrivare in giardino e non è escluso che per qualcuna ciò sia stato molto più di un rischio.

Il fenomeno non è sconosciuto e purtroppo non è limitato alla sola spiaggia vicina ad Albinia. Sono molti i tratti di costa orbetellana in cui l’erosione colpisce duro. In queste ultime ore quello che è successo in Giannella ha messo in allarme sia gli abitanti delle case estive sia gli imprenditori del settore turistico che in quella zona hanno i campeggi e le attività ricettive.

Preoccupato e non certo da oggi è Lorenzo Fusini, imprenditore e presidente dell’associazione Osa Albegna Giannella. «Il problema è allarmante e sotto gli occhi di tutti – dice Fusini – Siamo preoccupati perché stiamo perdendo ciò con cui lavoriamo, le spiagge».

Fusini ha un locale sulla Giannella in una parte che per fortuna è leggermente meno a rischio ma opera col padre anche nel settore immobiliare. «Anche quest’ultimo - spiega lui - ne risente. Immaginate se oggi un cliente fosse venuto a visionare una casa da prendere in affitto o addirittura per acquistarla. Cosa si sarebbe trovato davanti? Credo che avrebbe deciso di acquistare altrove». Un problema che dunque investe non solo chi ha i campeggi e punta a conservare le spiagge ma anche chi lavora nel settore immobiliare.

L’erosione influenza anche la scelta di una casa per le vacanze. «Prendereste in affitto una casa al mare senza spiaggia? La comprereste sapendo che si rischia di trovarsi il mare in giardino? Abbiamo spiagge stupende che il mare si sta prendendo ogni anno sempre di più. Ci sono dei tratti della Giannella in cui ormai è impossibile camminare perché la spiaggia è scomparsa».

In alcuni punti in effetti ci sono rimasti solo sassi messi a protezione delle abitazioni. Sassi tenuti dalle reti lambite dal mare. Se si vuole camminare oltre bisogna passare su questi sassi imbrigliati dalle reti. Della sabbia nemmeno l’ombra. «Sono preoccupato anche come cittadino e come abitante che non può più nemmeno fare una passeggiata sulla spiaggia».

La questione ripascimento ed erosione è in mano alla Regione Toscana. «Come Comune – spiega l’assessore all’ambiente Mauro Barbini – abbiamo fatto quello che dovevamo segnalando il problema e le zone pericolose e invitando i privati a eliminare situazioni a rischio come reti divelte e simili. Incontreremo la Regione per vedere come vuole intervenire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze