Sicurezza
Un antibiotico potente per bloccare la malattia
GROSSETO. È scattato ieri il protocollo di profilassi dell’Asl per il caso di meningite B che ha colpito la studentessa. In occasione delle vacanze di Natale la giovane era tornata a Grosseto e in...
GROSSETO. È scattato ieri il protocollo di profilassi dell’Asl per il caso di meningite B che ha colpito la studentessa.
In occasione delle vacanze di Natale la giovane era tornata a Grosseto e in quei giorni è stata a studiare in biblioteca. Così ieri mattina il personale è stato chiamato per essere sottoposto a profilassi, così come tutte le persone che in quei giorni hanno frequentato la struttura.
L’Asl ha avviato la verifica dei contatti e la profilassi. I protocolli sanitari, infatti, prevedono questa procedura nel tempo più rapido possibile dal momento in cui è accertata la malattia, cercando i contatti fino a 10 giorni prima della manifestazione dei sintomi. In questo caso, quindi, dal primo gennaio. «La profilassi raccomandata – spiega Maurizio Spagnesi, responsabile Igiene pubblica della ex Asl 9 – è molto semplice e consiste nell’assunzione di un’unica compressa di ciprofloxacina da 500 mg, per via orale, nelle persone oltre i 12 anni. Per chi ha meno di 12 anni, invece, si somministra rifampicina 10 mg/kg ogni 12 ore per due giorni. Non sono necessari esami ematici o tamponi faringei, ai fini della profilassi che è comunque raccomandata a tutti i contatti anche se già vaccinati. A questo proposito, occorre precisare che il vaccino non è uno strumento di prevenzione raccomandato nell’immediatezza del caso, come invece la profilassi antibiotica».
La meningite è una malattia molto grave, causata da batteri, da virus o da funghi e da altri agenti, che comporta una infiammazione delle membrane che avvolgono il sistema nervoso centrale (le meningi). La forma batterica, provocata da vari sierogruppi di Neisseria Meningitidis, è quella più grave e per la quale è prevista la profilassi antibiotica per tutti coloro che sono entrati in contatto con la persona ammalata. Di solito si manifesta in modo improvviso con febbre alta, mal di testa, mal di gola, nausea e comparsa, nelle 12 - 24 ore successive, di fotofobia, rigidità nucale, rash cutaneo di tipo emorragico, convulsioni, perdita di coscienza. La terapia consiste nella somministrazione massiccia di antibiotici specifici in ospedale.
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