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il caso

Strada della Misericordia fatta chiudere dal Comune

GAVORRANO. La strada sterrata che collega via Fiume al parcheggio sottostante la chiesa sarà chiusa. «L’accesso realizzato dai nostri volontari sarà chiuso definitivamente in quanto il gruppo Bene...

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GAVORRANO. La strada sterrata che collega via Fiume al parcheggio sottostante la chiesa sarà chiusa. «L’accesso realizzato dai nostri volontari sarà chiuso definitivamente in quanto il gruppo Bene Comune in data 16 novembre 2015 ha avviato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Gavorrano». Ad annunciarlo è la Misericordia, i cui volontari grazie anche all’eredità Maiani lasciata al paese, ha sistemato quello stradello che già esisteva.

«Questa vicenda è diventata una cosa più grossa di quella che è – racconta Paolo Bindi presidente dell'Associazione Mutuo Soccorso – abbiamo cercato di realizzare un’opera di pubblica utilità e così si è iniziato l'iter burocratico. Abbiamo fatto la valutazione ambientale strategica e abbiamo presentato la domanda per la variante al piano urbanistico ma i tempi burocratici sono lunghi, così abbiamo realizzato una traccia su di uno stradello preesistente e abbiamo fatto la pulizia del terreno così da agevolare le indagini geologiche necessarie». Il tracciato è stato reso transitabile ma di lì passano solo i residenti. Poi è venuta fuori l’interpellanza del sindaco da parte di Gavorrano Bene Comune dove venivano richiesti i permessi per la costruzione della strada.

L'amministrazione Comunale ha dovuto rispondere con l'ordinanza. «In seguito all'ordinanza abbiamo dovuto richiudere il terreno con una rete e abbiamo anche messo i cartelli di proprietà privata ma in realtà volevamo solo fare un bene per la comunità», spiega.

Antonio Melillo, capogruppo di Gavorrano Bene Comune in merito alla questione ha dichiarato: «Spinti dal fatto che sui giornali sono apparsi degli articoli che parlavano di una strada fatta a Caldana abbiamo fatto una semplice richiesta atti, poi la cosa da parte del Comune è stata gestita male e la nostra richiesta è stata divulgata ma questa richiesta non sarebbe dovuta uscire dal Comune perché riguarda questioni istituzionali, ho già provveduto a ribadire questa cosa anche in consiglio comunale, facendo presente al sindaco e al segretario che saremo andati a fondo. Per quanto riguarda la questione della strada quello che abbiamo da dire lo diremo venerdì prossimo, in occasione dell'incontro che abbiamo richiesto con l'associazione Muto Soccorso». (g.s.)

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