Il Tirreno

Grosseto

Morìa di pesci in laguna, torna l’allarme

di Ivana Agostini
Morìa di pesci in laguna, torna l’allarme

A sei mesi di distanza dal disastro Piro (I pescatori) è preoccupato: «Condizioni sempre a rischio, vogliamo garanzie»

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ORBETELLO. Sono passati 6 mesi dalla notte fra il 24 e il 25 luglio dello scorso anno quando si verificò una disastrosa moria di pesci nella laguna di Orbetello, 6 mesi in cui la situazione sembra non essere migliorata affatto. È quanto sostiene il presidente della cooperativa dei Pescatori Pier Luigi Piro. «La situazione nella laguna di Levante è preoccupante. Siamo in una condizione tale che non riusciamo programmare il futuro».

Le condizioni della laguna di Levante non sarebbero, quindi, per nulla migliorate, anzi. Piro fa capire che i segnali sono tutt’altro che confortanti e il rischio che la moria possa ripetersi la prossima estate non è scongiurato. «Sulla base delle analisi che abbiamo fatto fare da studi specializzati - spiega - la situazione soprattutto a Levante non è migliorata anzi ci sono alcuni punti che presentano segnali molto preoccupanti che se non dovessero essere risolti ci potrebbero portare a rivivere una tragedia uguale a quella del 2015».

Piro ha sempre cercato di guardare avanti ma ora il suo proverbiale ottimismo sembra vacillare. «Noi che abbiamo portato grazie alla nostra cultura, al nostro lavoro, ai nostri prodotti l’eccellenza nel mondo siamo al punto che non potremmo riuscire più a programmare il nostro domani. Pensare di seminare in questo stato di cose è solo utopia».

Piro pensa anche agli imprenditori della costa, a quelli della zona dell’Osa Albegna, della Giannella e Ansedonia che l’anno scorso hanno lamentato i danni causati dall’inversione del pompaggio delle acque della laguna. E non vorrebbe che il disastro si ripetesse nemmeno per loro. «Noi ma anche tutti gli operatori turistici, tutti gli imprenditori, abbiamo bisogno di garanzie per il futuro. Pensate quale contraccolpo economico potrebbe avere la mancanza di un’azienda come la nostra sul territorio. Non posso non essere preoccupato». È di questi giorni la notizia che i pompaggi potrebbero iniziare a marzo, almeno questo sembra essere l’obiettivo dell’amministrazione e dei tecnici. «Non sono contrario – dice Piro – ma non riesco a stabilire se iniziare il pompaggio a marzo potrà essere la cura per il male».

Una buona notizia comunque c’è. Il film documentario I cavalieri della laguna di Walter Bencini è risultato il miglior film al World international film festival. «Ritirare un premio prestigioso come quello di Toronto com’è stato per Berlino – sostiene Piro - in un altro momento poteva essere la cosa più bella per un imprenditore. Oggi ha un sapore nostalgico».

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