Finanza
Duecento giorni per rispondere all’interrogazione
FOLLONICA. Duecento giorni per rispondere a un’interrogazione. Il consigliere di Forza Italia, Daniele Pizzichi, attende da luglio la replica ad una sua istanza presentata al sindaco di Follonica,...
FOLLONICA. Duecento giorni per rispondere a un’interrogazione.
Il consigliere di Forza Italia, Daniele Pizzichi, attende da luglio la replica ad una sua istanza presentata al sindaco di Follonica, Andrea Benini, sull’immigrazione e sull’eventuale disponibilità del Comune del golfo ad ospitare, come richiesto all'epoca dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, dei gruppi di migranti.
«Sono 200 giorni che aspetto una risposta alla mia interrogazione e nonostante abbia sollecitato con una mail gli organi comunali interessati ancora non mi è stata data e l'argomento non è inserito nell'ordine del giorno del prossimo consiglio», spiega Pizzichi.
Il problema dei ritardi nell'elaborazione delle istanze delle minoranze è stato sollevato in più occasione dai consiglieri comunali: secondo le regole infatti dovrebbero trascorrere trenta giorni e invece spesso, proprio come accaduto a Pizzichi, prima di avere una risposta passano mesi. «Così non vengono tenute di conto le minoranze che rappresentano una parte della popolazione: il nostro lavoro non è preso in considerazione», conclude il consigliere di Forza Italia.
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