La manifestazione
Meningite: grave una studentessa grossetana
È di tipo B. La ragazza è ricoverata all'ospedale di Bologna: via alla profilassi per chi ha frequentato la biblioteca di Grosseto. La giovane, inoltre, ha utilizzato treno, bus e auto con il sistema "Bla, bla, car". I consigli e le indicazioni utili
GROSSETO. È scattato martedì 12 il protocollo di profilassi dell'Asl per il caso di meningite B che ha colpito una studentessa di 23 anni di Grosseto, che frequenta l'Università a Bologna e che vive nel capoluogo emiliano. La ragazza è ricoverata all'ospedale Sant'Orsola e le sue condizioni sono gravi.
In occasione delle vacanze di Natale la giovane era tornata a Grosseto e in quei giorni è stata a studiare in biblioteca. Così ieri mattina il personale è stato chiamato per essere sottoposto a profilassi, così come tutte le persone che in quei giorni hanno frequentato la struttura.
LA PROFILASSI: LA RAGAZZA SI È MOSSA IN AUTO, BUS E TRENO
Avviata, come detto, la verifica dei contatti e la profilassi. I protocolli sanitari, infatti, prevedono questa procedura nel tempo più rapido possibile dal momento in cui è accertata la malattia, cercando i contatti fino a 10 giorni prima della manifestazione dei sintomi. In questo caso, quindi, dal primo gennaio. Si precisa che la studentessa è stata a Grosseto nei giorni 3, 4 e 5 gennaio ed è partita per Firenze la mattina del 6, raggiungendo Bologna la sera stessa.
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In questo periodo, stando a quanto ricostruito con l’indagine epidemiologica, la ragazza avrebbe frequentato la Biblioteca Chelliana di Grosseto, il pomeriggio del 4 e del 5 gennaio. Mentre, la mattina del 6 ha preso l’autobus delle 8 per Firenze, da dove nel tardo pomeriggio è partita per Bologna in treno.
Il 3 gennaio, invece, la studentessa, dopo aver raggiunto Firenze da Bologna, in treno, è arrivata a Grosseto in auto, con il sistema “bla bla car”. Eventuali ulteriori dettagli sugli spostamenti saranno comunicati successivamente. I medici della Asl raccomandano a tutti coloro che in queste date si trovavo in biblioteca, erano sull’autobus, in treno, in auto o sono stati comunque a contatto con la ragazza di fare la profilassi, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o all’ambulatorio di Igiene pubblica di Grosseto.
L'ESPERTO: PROFILASSI ANCHE CHI È VACCINATO
“La profilassi raccomandata – spiega Maurizio Spagnesi, responsabile Igiene pubblica della ex Asl 9 – è molto semplice e consiste nell’assunzione di un’unica compressa di ciprofloxacina da 500 mg, per via orale, nelle persone oltre i 12 anni. Per chi ha meno di 12 anni, invece, si somministra rifampicina 10 mg/kg ogni 12 ore per due giorni. Non sono necessari esami ematici o tamponi faringei, ai fini della profilassi – aggiunge Spagnesi – che è comunque raccomandata a tutti i contatti anche se già vaccinati. A questo proposito, occorre precisare che il vaccino non è uno strumento di prevenzione raccomandato nell’immediatezza del caso, come invece la profilassi antibiotica”.
La meningite è una malattia molto grave, causata da batteri, da virus o da funghi e da altri agenti, che comporta una infiammazione delle membrane che avvolgono il sistema nervoso centrale (le meningi). La forma batterica, provocata da vari sierogruppi di Neisseria Meningitidis, è quella più grave e per la quale è prevista la profilassi antibiotica per tutti coloro che sono entrati in contatto con la persona ammalata. Di solito si manifesta in modo improvviso con febbre alta, mal di testa, mal di gola, nausea e comparsa, nelle 12 - 24 ore successive, di fotofobia, rigidità nucale, rash cutaneo di tipo emorragico, convulsioni, perdita di coscienza. La terapia consiste nella somministrazione massiccia di antibiotici specifici in ospedale, già al sospetto.
NUMERI E CONTATTI UTILI
Orari e contatti degli ambulatori di Igiene pubblica di Grosseto Per fare la profilassi, rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, oppure all’ambulatorio di Igiene pubblica di Grosseto, a Villa Pizzetti (viale Cimabue 109), aperto al pubblico, il 12, 13 e 14 gennaio, dalle 9 alle 18. Dal 15 gennaio, invece, torna l’orario normale, dalle 9 alle 13. Per ulteriori informazioni, telefonare al numero 331 / 6203237, dalle 9 alle 18.
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