Sicurezza
Consenso in discesa eppure Bonifazi potrebbe fare il tris
Perde il 6,8% del gradimento secondo Il Sole 24ore ma più di un grossetano su due gli affiderebbe la città
GROSSETO. Nell’ultimo semestre del suo lungo mandato il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi incassa un voto con il segno (decisamente) meno. Perde il 6,8% del gradimento dell’elettorato rispetto ad un anno fa. Chi l’ha detto? La classifica che Il Sole 24 ore stila ogni anno per misurare il consenso dei primi cittadini. L’approvazione in termini percentuale che Bonifazi ottiene rimane comunque, anche in questa fase di ribasso, oltre al 50%: è al 51,7%. «Un po’ come dire che se domani ci fossero le elezioni e io fossi candidato, vincerei senza andare al ballottaggio» sdrammatizza Bonifazi il risultato (-6,8% rispetto al 2015) tutt’altro che entusiasmante.
La classifica. Il quotidiano economico ha incaricato l’istituto Ipr Marketing della misurazione. Il campione è stato di 600 elettori in ogni Comune capoluogo – quindi anche a Grosseto – disaggregati per sesso, età e area di residenza. A ciascun intervistato è stata posta la seguente domanda: “Le chiedo un giudizio complessivo sull’operato del sindaco della sua città nell’arco del 2015. Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?”. Gli elettori hanno risposto mediante interviste telefoniche, telematiche... e il sondaggio è stato condotto tra il 3 novembre e il 20 dicembre, quindi quando Grosseto già si ragionava di accordi, primarie e candifati.
«Ebbene sì». Non si nasconde dietro un dito Bonifazi. «Sì, perdo punti – dice – E questi sondaggi devono essere da stimolo anche per chi, come me, è a fine mandato: anche perché io intendo impegnarmi fino all’ultimo giorno».
C’è un «però». Dopo la constatazione, arriva lo scatto d’orgoglio. «Sono report importanti – nota – sono di un quotidiano autorevole, però bisogna anche considerare che io sono tra i pochi sindaci alla fine del secondo mandato. E in tutti questi anni sono sempre stato sopra al 50%, solo una volta mi sono trovato sul filo del rasoio». E in effetti, anche per questa edizione della classifica del Sole, Bonifazi porta a casa un appeal del 51,7%. Come dire che un po’ più di un grosseratano su due oggi gli consegnerebbe la guida della città: «Insomma, dopo dieci anni di mandato – interloquisce – il 50% non mi sembra un brutto risultato, anzi».
E ora rifletto. Bonifazi-pragmatico passa dunque alla lettura del dato e ai fattori che possono avere un effetto sulla “chiusa” di sondaggi di questo tipo. «Io credo che il clima generale incida – riflette – Se in una città c’è sofferenza diffusa, essa si riverbera sulla percezione dell’operato del sindaco, anche se le cause possono non dipendere da lui. E a Grosseto si soffre soprattutto per la questione occupazionale.
Clima pre-elettorale. «Anche il periodo in cui il sondaggio è stato condotto può influenzare il risultato – osserva Bonifazi – A Grosseto è da mesi che siamo già in clima pre-elettorale». E il sindaco ha ragione: le interviste sono state fatte tra novembre e dicembre. E quando soffia il vento della sfida elettorale, i giudizi dell’elettorato – come dicono gli esperti – si polarizzano. O bianco o nero. Uno su due dice sì, e uno su due dice no. Torna tutto, insomma.
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