Il Tirreno

Grosseto

Addio don Osteno, voce della comunità

di Fiora Bonelli
Addio don Osteno, voce della comunità

Ironico e scherzoso, aveva compiuto 93 anni d’età e 65 dalla sua ordinazione. Il vescovo di Siena celebra oggi i funerali

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CASTEL DEL PIANO. Muore a Castel del Piano monsignor don Osteno Corsini. Aveva compiuto 93 anni il 2 novembre del 2015, ma fino a un paio di anni fa, da quando si era ammalato, aveva portato i suoi anni con la leggerezza e la solarità che lo ha contraddistinto per tutta la sua vita.

Aveva celebrato proprio a Castel del Piano, il 4 marzo 2012, il 65° anniversario della sua ordinazione sacerdotale e in quella circostanza, a proposito della sua età, aveva detto con una battuta: «90 anni li finisco il 2 novembre prossimo, ma anche se manca ancora qualche mese, sono proprio 90 e mi ci devo abituare».

Sempre ironico, combattivo, scherzoso, amava raccontare con dovizia di particolari la sua carriera di sacerdote: dalla vestizione a chierichetto quando aveva 12 anni, nella chiesa di Maria Santissima delle Grazie di Castel del Piano, all’ordinazione a sacerdote e alla prima messa sempre a Castel del Piano alla presenza del vescovo Chelucci di cui don Osteno era stato segretario. Proprio Corsini aveva accompagnato il vescovo in visita dal papa Pacelli nei primi anni ’50 (vedi foto). Agli inizi del suo percorso sacerdotale, don Osteno aveva trascorso qualche tempo a fianco del vescovo e subito dopo aveva avuto inizio la sua missione di parroco: prima a Monticello Amiata, poi a Castiglion d’Orcia, successivamente ad Arcidosso e infine il vescovo lo aveva trasferito a Santa Maria alle Scotte di Siena dove ha esercitato il suo ministero per 13 anni.

Da alcuni anni a riposo, aveva continuato a celebrare la messa a Castel del Piano a fianco del parroco don Giovanni Zecca nella chiesa della Propositura e in quella della Madonna delle Grazie, decidendo di abitare a Casteldelpiano perché qui risiede tutta la sua numerosissima famiglia. Prima di tutti il fratello Ubaldo, proprietario della Corsini biscotti spa e la moglie Luigia e i tantissimi nipoti e bisnipoti.

Non ci sono più, invece, gli altri amatissimi fratelli Ivano e Norma, che con Ubaldo e Osteno erano i quattro figli di Solidea e Corrado Corsini, i due capostipiti dell’azienda Corsini spa che affonda le sue radici proprio nel panificio e nella bottega che i genitori di Don Osteno avevano aperto a Castel del Piano in fondo a corso Nasini. Ma don Osteno aveva scelto una strada diversa, quella di sacerdote, in cui si è distinto per la passione e la creatività. Fu sua l’iniziativa, quando era parroco a Monticello Amiata, di installare all’ingresso del paese la statua della Madonna del buon viaggio alla quale era particolarmente legato, tanto che - in occasione della ricollocazione della statua ripristinata dopo essere stata distrutta da un atto vandalico - aveva scritto un messaggio ai suoi ex parrocchiani. Il messaggio fu letto il 20 dicembre nel santuario di Val di Prata per la festa della Madonna restaurata: «Avrei tanto voluto essere con voi - scriveva Don Osteno ai fedeli - per il ritorno della statua deturpata con gesto sacrilego; purtroppo le condizioni di salute non lo permettono. Una preghiera alla nostra cara Madre di Val di Prata che tanto ho venerato quando ero parroco di codesta stupenda comunità».

Don Osteno si è spento a mezzanotte e mezzo dell’11 gennaio circondato dai suoi familiari, nella casa di via della stazione a Castel del Piano.

I funerali sono celebrati oggi nella chiesa della Propositura alle 15 dal vescovo di Siena Antonio Buoncristiani.

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