Sicurezza
Piano regolatore, consulenza del polo pisano per la Vas
ISOLA DEL GIGLIO. Procede l’iter per dotare Giglio Porto di un nuovo regolamento per l’ambito portuale. Quello in vigore, infatti, risale addirittura al 1978. Così l’Autorità regionale che gestisce...
ISOLA DEL GIGLIO. Procede l’iter per dotare Giglio Porto di un nuovo regolamento per l’ambito portuale. Quello in vigore, infatti, risale addirittura al 1978. Così l’Autorità regionale che gestisce l’area portuale gigliese ha approvato lo schema di convenzione con il polo universitario “Sistemi logistici” dell’università di Pisa, per l’attività di consulenza in merito alle procedure di Valutazione ambientale strategica (documento preliminare ambientale) del piano regolatore portuale del porto di Isola del Giglio.
Secondo la Port authority, infatti, in merito allo sviluppo dell’infrastruttura portuale dell’Isola del Giglio, è importante avviare la formazione del nuovo piano regolatore e, vista la proposta effettuata dal polo universitario relativa all’attività di consulenza per il supporto, l’impostazione e il coordinamento delle procedure per la redazione del documento preliminare relativo alla Vas, è stata stanziata dall’autorità la somma di 8.000 euro per l’avvio del procedimento.
Per Giglio Porto non sarà però soltanto questa l’unica novità: partirà infatti a giorni un nuovo bando per individuare la ditta che si occuperà dei lavori di messa in sicurezza al molo di sottoflutto, dopo che quella che si era precedentemente aggiudicata la gara ha deciso di ritirarsi e, di conseguenza, non prendere parte alle operazioni.
Per la redazione del piano regolatore, stando alle parole del sindaco Sergio Ortelli, «ci sarà dunque da prendere in considerazione anche questi lavori. Abbiamo già fatto – spiega – anche una prima assemblea con la popolazione. Il percorso è iniziato e prevede la progettazione e l’aggiornamento su un piano regolatore del 1978. Ovviamente nel tempo sono cambiati gli elementi e gli sviluppi all’interno del porto. Nella redazione di questi documenti la Vas è un elemento indispensabile. Questo arriva in un momento importante in cui si stanno completando le opere di messa in sicurezza portuale. La ditta che doveva eseguire le opere, un po’ per la Concordia e un po’ per altri motivi, ha rifiutato di fare i lavori. I fondi erano già stati assegnati dal Ministero, quindi la gara partirà entro il mese di gennaio per l’assegnazione alla nuova ditta appaltatrice, andando a completare il molo verde di sottoflutto a Giglio Porto».
Andrea Capitani
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