Finanza
Pedinamenti e scampanellate Sotto processo per stalking
GROSSETO. Telefonate anche di notte, assillanti, minacciose, sia a casa di lei sia a casa dei genitori di lei; «ti porto via nostro figlio, ti faccio fare una brutta fine, ammazzo tua madre, non...
GROSSETO. Telefonate anche di notte, assillanti, minacciose, sia a casa di lei sia a casa dei genitori di lei; «ti porto via nostro figlio, ti faccio fare una brutta fine, ammazzo tua madre, non capisci nulla»; passaggi ripetuti sotto casa e scampanellate improvvise (fino anche a danneggiare l’apparecchio e il portone con un tubo di plastica); blitz fuori orario con la pretesa di vedere il figlio; pedinamenti con l’auto; altre minacce («questo giorno ve lo dovrete ricordare»).
È questo, in riassunto, il complesso di accuse delle quali deve rispondere un uomo di 38 anni, di Grosseto, rinviato a giudizio (prima udienza ad aprile) per stalking. Vittime, secondo l’accusa, l’ex coniuge e i genitori di lei. Sarà nel corso del dibattimento, ha stabilito il gup Bilisari, che dovranno essere approfonditi alcuni aspetti introdotti dalla difesa (Carnicelli e Bartolozzi) a proposito dell’esercizio del diritto di visita. I fatti contestati dal pm D’Amelio risalgono al periodo compreso tra il dicembre 2013 e il novembre 2014. Il danneggiamento è del maggio 2014. (p.s.)
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